Abbonamento Musei, 30 anni di lavoro e crescita

La festa per i 30 anni dell'Abbonamento Musei
Trent’anni di lavoro, dalla fondazione di Associazione Torino Città Capitale nel 1995, con le sue successive evoluzioni, che hanno portato a grossi numeri.
Numeri che il presidente dell’odierna associazione Abbonamento Musei, Alberto Garlandini, ha snocciolato con orgoglio, durante il ricevimento per il trentennale tenutosi al Caffè San Carlo. Al 31 dicembre scorso, erano infatti 225mila le persone in possesso della tessera che garantisce l’accesso illimitato, per un anno dalla data di emissione, a circa cinquecento musei di Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta.

Una crescita del 17% rispetto al 2023, ha aggiunto Garlandini, affiancato per l’occasione dalla direttrice Simona Ricci, mentre le tessere vendute dal 1995 a oggi ammontano a poco meno di 2,3 milioni, con 15 milioni di visite e una restituzione economica pari a 70 milioni di euro al complesso dei musei aderenti alla convenzione. Un bilancio più che soddisfacente, celebrato con entusiasmo dal team di Abbonamento Musei, Associazione che ha tra i propri soci Città di Torino, Regione Piemonte, Regione Lombardia e Regione Valle d’Aosta.

L’intervento della presidente Grippo. A sinistra, l’assessora Purchia, a destra il presidente di Abbonamento Musei, Garlandini
Alla serata hanno preso parte la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, in rappresentanza della Città di Torino, e l’assessora alla Cultura, Rosanna Purchia. Nel suo intervento di saluto istituzionale, la presidente Grippo ha sottolineato il valore aggregante della cultura – la quale rappresenta al tempo stesso un rilevante leva economica – ricordando il progetto avviato per inserire a pieno titolo Palazzo Civico nei percorsi turistici della città, per il quale ci sono già stati positivi riscontri, come il sold out del ciclo di visite “Palazzo Civico on screen”, che registra prenotazioni al completo di qui all’autunno.
(Claudio Raffaelli)