Ha toccato anche Torino il progetto “Fermiamo l’odio, aiutiamo i costruttori di pace”, promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), in collaborazione con il Centro Studi e la Rivista Confronti. Il tour oltre al capoluogo piemontese, ha coinvolto Roma, Nonantola (Mo), Milano e Firenze con incontri pubblici presso sedi istituzionali, università, scuole superiori e comunità religiose. Al centro dell’iniziativa le testimonianze di dialogo e riconciliazione: due coppie di testimoni, ciascuna composta da un/a israeliano/a e un/a palestinese, provenienti dalle organizzazioni binazionali Parents Circle – Families Forum e Combatants for Peace.
A Torino l’incontro si è svolto nella giornata del 14 marzo nella Sala Colonne di Palazzo Civico, L’obiettivo è stato quello di sottolineare il valore e l’importanza strategica del tema a livello istituzionale. La Presidente della Commissione Cultura del Comune di Torino, Lorenza Patriarca, nel portare il saluto della Città, ha evidenziato come sostenere e divulgare iniziative come questa sia un dovere civico. “In un tempo segnato da conflitti e paure, ha sottolineato Patriarca, è fondamentale dare spazio a chi costruisce ponti, non muri. All’incontro sono intervenuti Valentino Castellani, per il Comitato Interfedi della Città di Torino, e Libero Ciuffreda, in rappresentanza della Federazione Chiese evangeliche in Italia.
F.D’A.
