Maestre e Maestri del Lavoro, insieme ai giovani per andare lontano

Un caloroso ringraziamento quello che la Presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo, ha tributato nel corso di un incontro che si è svolto questo pomeriggio a Palazzo Civico, ai Maestri e alle Maestre del Lavoro della Città metropolitana di Torino che hanno ricevuto, il primo maggio scorso, le “Stelle al merito” da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Sono 19 donne e 29 uomini che, ha sottolineato Grippo, “hanno lasciato nel nostro tessuto economico un segno tangibile della vitalità di persone che vivono il lavoro con serietà, passione e un forte senso etico. Maestri e Maestre che, oltre ad aver lasciato un segno indelebile nei rispettivi ambiti professionali, ha aggiunto la Presidente, oggi si fanno anche promotori di formazione e orientamento per i giovani, contribuendo attivamente al loro futuro. Il vostro esempio, ha detto rivolgendosi ai neo premiati, diventa allora uno strumento fondamentale, per il valore umano e professionale del vostro lavoro e per la formazione che voi avete fatto a voi stessi crescendo e perfezionando il mestiere di una vita”.

Grippo ha quindi ricordato l’impegno del Consiglio Comunale per i giovani che si avvicinano alla maggiore età con il progetto “cantieri civici”, realizzato insieme alla Prefettura, e gli atti di indirizzo della Sala Rossa, finalizzati alla costruzione di un patto per il lavoro per un rilancio produttivo del nostro territorio.

Ai ringraziamenti della Presidente Grippo, si è unito quello della Vicesindaca Michela Favaro che ha sottolineato come “queste persone rappresentino la parte sana della nostra società, persone che contribuiscono a costruire benessere e delle quali ci si può fidare”. Nel suo intervento non è mancato il riferimento alla sicurezza sul lavoro, “ancora una grande sfida, occorre superare le criticità facendo squadra”.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti il Console Regionale del Piemonte MdL, Ubaldo Uberti e il Console Metropolitano di Torino, Claudio Maghini. Sono state illustrate le rigorose procedure di selezione degli insigniti, dalla proposta delle aziende (private) fino all’approvazione della commissione del Ministero ed è stato ricordato come la Federazione non abbia fini di lucro e sia al di sopra di ogni indirizzo ideologico, politico religioso e operi per il raggiungimento dei suoi scopi umanitari e sociali.

Federico D’Agostino