Un dizionario per un futuro di legalità

Parlare di legalità oggi, facendolo con le parole di chi, domani, sarà protagonista del cambiamento. Con questo spirito è stato realizzato da Bimed Edizioni (Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo) il Dizionario italiano della Legalità, presentato in anteprima questa mattina nella sala Colonne di Palazzo Civico.

L’opera realizzata non da un solo autore, ma da studenti di scuole delle superiori, provenienti da ogni regione d’Italia nel pomeriggio è stata presentata anche al Salone del Libro. Non una lettura per ragazzi, quindi, ma un libro dei ragazzi, nato dal loro sguardo e dalla loro capacità di esplorare, con parole semplici ma efficaci, i temi della legalità in modo diretto e concreto. Un lavoro che ha dato vita ad uno strumento educativo che rappresenta anche uno spazio di riflessione condivisa utile alla costruzione del futuro.

E sono stati proprio ragazze e ragazzi provenienti da diverse regioni italiane a gremire la Sala Colonne, salutati da vari rappresentanti dell’Amministrazione Comunale.

La Vicesindaca Michela Favaro ha sottolineato come le parole della legalità siano alla base della convivenza basata su regole essenziali per la nostra libertà.

Educare alla legalità è uno degli obiettivi più importanti della scuola, ha invece sottolineato la Presidente della Commissione Cultura ed Istruzione, Lorenza Patriarca, evidenziando come “non sia sufficiente parlare ai ragazzi della legalità ma occorra renderli protagonisti”. Il Dizionario, ha concluso, ha fatto fiorire parole in grado di incidere in profondità, in questo momento nel quale si rischia di essere frastornati da quanto succede nel mondo.

Quello che facciamo come Amministrazione, deve avere riscontro pratico, ha affermato Luca Pidello, presidente della Commissione comunale Legalità. E questa è la caratteristica di questo libro, che stimola a conoscere e a cercare qualcosa in più. E’ un valore la costruzione collettiva della legalità che mette in relazione le persone e le reazioni dei pensieri di fronte alla realtà. Il punto di vista dei giovani, ha concluso Pidello, ci offre uno specchio limpido della realtà e ci invita a camminare con loro verso una società più giusta”. All’iniziativa ha preso parte anche il consigliere Claudio Cerrato.

Federico D’Agostino