La presidente della commissione Cultura, Lorenza Patriarca, è intervenuta, questo pomeriggio, all’incontro per la presentazione del progetto “Libreria sfusa” organizzato nell’ambito del Salone Internazionale del Libro, presso lo stand dell’Alleanza cooperative italiane. Per raccontarne la genesi, Elena Torri (CreAree) e Nella Rescigno (JustMO’) hanno spiegato che il progetto si pone l’obiettivo di promuovere la #lettura nei Comuni delle aree interne del Paese ed è nato nel 2023 in Molise per un’iniziativa della Libreria Risguardi e dell’associazione culturale JustMO’ di Campobasso, che hanno avviato la sperimentazione nei comuni di Pietracatella, Monacilioni e Tufara. Oggi, è promosso dai Consigli regionali Unipol (CRU), organismi informali che coinvolgono associazioni del territorio per sviluppare progetti sostenibili, attraverso il programma CreAree sviluppato per favorire la diffusione e la vendita dei libri in quei comuni che, per ragioni demografiche, economiche o sociali, sono privi di librerie. Le prossime regioni ad essere raggiunte dal progetto saranno Abruzzo, Marche e Lombardia, dove il progetto verrà adattato in base alle esigenze e alle necessità locali. Nel suo intervento, Patriarca ha ricordato le varie attività che il Comune di Torino ha avviato per raggiungere quelle aree che, anche in città, sono in difficoltà rispetto al tema della lettura. Una rete che coinvolge le diciotto #biblioteche decentrate oltre all’attività di Bibliobus, la biblioteca itinerante del Servizio biblioteche, un veicolo attrezzato con libri per ogni età, che si muove per portare oltre mille volumi nelle aree cittadine meno servite dalle attuali sedi del Sistema bibliotecario.
M.Longhin
