La scelta giusta. Resistenza e poliziotti schierati contro il nazifascsmo

l'intervento del questore Paolo Sirna
La lotta di #Liberazione dall’occupazione nazifascista è un caleidoscopio di storie, narrazioni e racconti di uomini e donne che decisero senza indugio, in uno dei momenti più drammatici della vita del nostro Paese, da quale parte schierarsi. Storie che, nonostante il passare inesorabile degli anni, continuano ad emergere, grazie al lavoro di studiosi e ricercatori, pazientemente impegnati ad analizzare testimonianze dell’epoca e verificare riscontri oggettivi. In questo senso va interpretata la realizzazione, da parte della Polizia di Stato, della collana dal titolo “Fecero la scelta giusta” ed in particolare dei primi due volumi: “I poliziotti italiani che si opposero al nazifascismo” e “I poliziotti italiani che soccorsero gli ebrei”. Pubblicati a febbraio, sono stati presentati, questa mattina, al grande pubblico del Salone Internazionale del Libro durante un incontro nella Sala Viola dal questore Paolo Sirna, dal responsabile dell’Ufficio storico della Polizia Giulio Quintavalli e dagli storici Nicola Adduci, Paola Chirico e Gianni Oliva. Alla presentazione hanno partecipato autorità cittadine, studenti delle scuole superiori e, in rappresentanza della Città, il presidente della commissione Legalità Luca Pidello. I due volumi fanno parte del Progetto Memoria che si muove nel campo dell’indagine storica per ricordare l’impegno profuso da funzionari, agenti e dipendenti civili dell’amministrazione della Pubblica Sicurezza durante il periodo dell’occupazione nazifascista in Italia. Storie di disobbedienza agli ordini e di partecipazione attiva alla #Resistenza; storie di vite salvate, quelle degli ebrei, e di vite messe a rischio per un bene superiore.
Nel volume dedicato ai poliziotti che si opposero al nazifascismo trovano spazio il racconto dell’insurrezione napoletana delle “Quattro giornate”, quello dei poliziotti trucidati alle Cave Ardeatine e a Forte Bravetta, le vicissitudini degli internati militari della Polizia. Nell’altro volume, che ricorda il soccorso agli ebrei, particolare attenzione è rivolta alla genesi delle leggi razziali, alla ricostruzione della storia dei campi di internamento fascisti per ebrei e ai tanti poliziotti che ne favorirono la fuga o resa sopportabile la detenzione. Sono poi presenti testimonianze dirette di superstiti e una sezione che ricorda i quattro poliziotti nominati ‘Giusti tra le Nazioni’.
Marcello Longhin