Gli orti e il Viale della frutta di via Cossa e via Servais

Una ventina d’anni fa è accaduto che da un terreno comunale ridotto a discarica di mattoni e cemento risanato da camionate di terra buona sia nata agricoltura cittadina con tanto di pascoli di vacche nei campi limitrofi. In via Cossa 165 orti comuni, alberi, fiori, erbe aromatiche, animaletti sono effettivi proprietari di spazi ampi circa 2.500 metri quadri tutelati, valorizzati, manutenuti dall’associazione Alta Parella affiancati da una seconda area verde pubblica chiamata ‘Viale della frutta’ – dedicata all’ambientalista Roberto Comino – in corrispondenza degli interni 130-150 di via Servais collegati al giardino Marie Curie. È la prima porzione di verde cittadino presa in carico dai residenti riuniti nel sodalizio ambientalista per far crescere l’appartenenza al territorio attraverso l’amore per la natura. Oggi pomeriggio a vedere da vicino una realtà cittadina atipica la Commissione Ambiente coordinata da Amalia Santiangeli è andata in sopralluogo sotto un cielo grigio che ha minacciato pioggia fino alla fine dei lavori. Davanti ai Commissari e al presidente della Circoscrizione quattro Alberto Re si è rivelato un luogo fino a vent’anni fa ritrovo di cattive frequentazioni divenuto accessibile anche dai bambini delle scuole Kennedy, Dewey e Dante che possono indagare le caratteristiche di ogni albero, assegnatario di un cartellino d’identità che ne spiega le caratteristiche. In cambio delle cure impegnative offerte al Viale della frutta la Città ha affidato all’associazione l’orto collettivo confinante. Grazie all’orto – hanno commentato con un sorriso – non compriamo verdura per buona parte dell’anno

(Roberto Tartara)