È stata presentata nella seduta del 23 maggio 2025 della Quarta Commissione, presieduta da Vincenzo Camarda (PD), la relazione semestrale (luglio/dicembre 2024) del disability manager del Comune di Torino, Antonino Calvano.
La Città di Torino ha scelto di individuare una struttura interna per affrontare il tema – ha spiegato il dirigente – evitando duplicazione di ruoli e coordinando le risorse già disponibili.
È stata attivata una rete di referenti in tutta la città – ha precisato – per segnalare eventuali disagi e criticità nei territori.
Rispetto a un anno fa – ha affermato – ci sono un’attenzione più forte alla disabilità, non soltanto fisica, e una partecipazione concreta, che ha portato anche all’attivazione di corsi di formazione specifici.
L’obiettivo – ha detto – è creare sensibilità, ma anche attuare interventi effettivi e raggiungere gli obiettivi previsti dal Peba – Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.
Inoltre, vengono individuate criticità in immobili specifici e nei mercati, grazie alla collaborazione con la Polizia Municipale, oltre che su impianti sportivi e locali dati in concessione, solleticando anche gli interventi dei privati, pure per quanto riguarda gli immobili privati, ad esempio i negozi.
Con l’Avvocatura comunale vengono anche verificate le normative e i regolamenti comunali vigenti.
Sono però necessari ulteriori investimenti per eliminare le barriere architettoniche mappate – ha concluso il disability manager, dichiarandosi soddisfatto per la collaborazione degli Uffici comunali e la sensibilità dimostrata dalla cittadinanza.
Nel dibattito in Commissione, Silvia Damilano (Torino Bellissima) ha ribadito la necessità di intervenire per rendere accessibili gli esercizi commerciali torinesi: il 75% non lo è ancora – ha detto.
Angelo Catanzaro (PD) ha elogiato l’impegno e la passione dell’Amministrazione sul tema. Ha quindi chiesto ulteriori approfondimenti sugli orari di apertura di InformaDisabilità, sulla formazione del personale del Comune di Torino e sul Peba, anche coinvolgendo il Politecnico di Torino e Gtt, per rendere più accessibili le fermate dei mezzi pubblici. Occorre inoltre lavorare – ha aggiunto – sull’abbattimento della barriere, non solo architettoniche, ma anche sensoriali e intellettive.
Vincenzo Camarda (PD) ha annunciato che in occasione della prossima relazione semestrale verranno invitati in Commissione anche Politecnico e altri enti e associazioni coinvolti, in collaborazione con la Seconda Commissione consiliare.
Simone Tosto (PD) ha ringraziato il manager per la competenza e la disponibilità, ribadendo l’importanza del suo ruolo, assolutamente necessario.
Per Pietro Abbuzzese (Torino Bellissima) è stato compiuto un ottimo lavoro, ma in modo frammentario: occorrono – ha proposto – interventi sistematici. Ha quindi auspicato un maggiore coinvolgimento delle Circoscrizioni e dei giovani.
È stato fatto un grande lavoro per coinvolgere cittadinanza e associazioni, che ora sanno a chi rivolgersi – ha affermato Amalia Santiangeli (PD) – pur nella consapevolezza che c’è ancora molto da fare.
Tony Ledda (PD) ha espresso soddisfazione per quanto fatto sinora. La Città si è messa in moto – ha evidenziato – e si sta organizzando al meglio, anche sensibilizzando operatori e operatrici. Dobbiamo ora impegnarci per proseguire nell’opera – ha concluso.
Massimiliano Quirico
