Generazioni di donne si raccontano

Nella seduta del 29 maggio 2025 della Commissione Diritti e pari opportunità, presieduta da Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – Demos), è tornata in audizione l’associazione Se non ora quando?.

Nell’occasione, Laura Onofri ha illustrato il progetto “Donne 20/80+” che vuole fare incrociare donne di età diversa che spesso non hanno occasione di conoscersi e frequentarsi.

Inizialmente, erano previsti tre incontri – ha spiegato – ma dato il successo dell’iniziativa è continuato ed è anche diventato un libro, pubblicato dalla casa editrice indipendente Golem nella collana dedicata ai Diritti, presentato lo scorso 7 aprile al Circolo dei Lettori di Torino.

Tra gli ultimi appuntamenti organizzati, c’è stato quello al Salone del Libro di Torino con le scrittrici Cristina Comencini, Lidia Ravera, Sara De Simone e Greta Olivo.

In ogni evento – ha spiegato Milena Boccadoro, ideatrice del progetto – cinque narratrici di cinque decadi diverse dialogano su un tema comune, offrendo una chiave personale, ironica, anche su temi complessi, condividendo le proprie esperienze in un momento politico.

Tutti i racconti vengono registrati su YouTube e presto potrebbe nascere un podcast – ha annunciato Milena Boccadoro.

Nel dibattito in Commissione, Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – Demos) ha evidenziato la necessità di riflettere sul tema dell’editoria indipendente, femminile e femminista, e sull’intergenerazionalità e di dare spazio e voce alle donne. Ha quindi offerto la disponibilità a organizzare un evento del progetto a Palazzo Civico insieme alla Commissionee.

Il tema – ha detto Amalia Santiangeli (PD) – è sociale, culturale e politico e richiede il coinvolgimento di tutte e tutti.

Dobbiamo favorire la comunicazione intergenerazionale – ha aggiunto Simone Tosto (PD).

Ludovica Cioria (PD) ha ringraziato per il lavoro svolto e ha ribadito l’importanza di abbattere i muri intergenerazionali e di favorire l’accesso delle donne, in particolare di quelle giovani, a posizioni di vertice. Ha quindi criticato il recente evento al Salone del Libro nello stand della Regione Piemonte con il collettivo Nemesis, organizzato “per legittimare discorsi razzisti”, in “una vergognosa manipolazione del dibattito politico”.

Questo progetto è un atto di coraggio – ha detto Ivana Garione (Moderati), elogiando il “femminismo attivo” di Se non ora quando e le iniziative messe in campo per promuovere l’auto-determinazione delle donne.

Il dialogo intergenerazionale ci permette di costruire un transfemminismo nuovo, al di fuori delle solite “bolle”, e di fare rete – ha affermato Sara Diena (Sinistra Ecologista).

Nella replica, Milena Boccadoro ha ringraziato per gli apprezzamenti ricevuti e ha spiegato che alle iniziative partecipano anche alcuni uomini, pochi, e che l’età media del pubblico è di oltre quarant’anni. Il progetto – ha precisato – nasce per creare momenti di condivisione e scambio non ideologici.

Massimiliano Quirico