Juventus e Città di Torino per l’Europeo 2032

Tra gli eventi ospitati all'Allianz Stadium, l'ultima partita di campionato della Juventus Women e la festa per la conquista del sesto scudetto

Quanto e come incidono gli eventi calcistici e non sulla città? Se si tratta di Juventus, la risposta appare abbastanza scontata ma la Commissione Sport e Cultura, presieduta da Lorenza Patriarca, alla quale hanno partecipato Francesco Gianello, Facilities Management Director di Juventus, e Paolo Monguzzi Head of Stadium Revenue & Entertainment hanno confermato, numeri alla mano, tutto il potenziale in termini di ricadute economiche, di servizi e di occupazione.

Quest’anno, in 29 partite di calcio, l’Allianz Stadium ha ospitatao complessivamente un milione centomila spettatori, con una media di presenze, a partita di 40.340 spettatori. Il 12% proviene dall’estero, da 178 nazioni, (a parte la Svizzera, considerata una sub regione italiana, le provenienze maggiori arrivano da Francia e Stati Uniti) il 45% percorre oltre 100 km per raggiungere lo stadio.

Numeri che coinvolgono strutture alberghiere che registrano picchi di presenze in occasione dei match, coinvolgono la ristorazione, incidono sulla mobilità, incidono sull’occupazione. Lo stadio stesso, per il funzionamento ottimale, richiede l’impiego di 1500 persone, tra le quali steward ed hostess, addetti ai parcheggi, addetti alle produzioni televisive, addetti all’assistenza sanitaria, giardinieri.

Ma oltre il calcio, lo Stadium è stato messo a disposizione del rugby con l’incontro tra la nazionale italiana e gli All Blacks, con il 33% di biglietti acquistati fuori dall’Italia. In crescita i numeri dei visitatori del Museo, 150 mila persone, 3% in più rispetto alla stagione calcistica precedente. Un impatto sulla città che, è stato sottolineato, incide anche sul sociale con progetti su calcio e inclusione oltre la disabilità con 120 tesserati adulti divisi in 7 squadre, 30 bambini, 23 allenatori qualificati, 12 volontari,4 staff organizzativi, 17 incontri nelle scuole nell’anno scolastico 2024/2025, in 13 istituti del territorio di Torino e provincia e 520 studenti. Infine è stato ricordata l’eccellenza in ambito sanitario del J Medical, oggi non solo più al servizio dello sport ma anche dei cittadini.

Gli assessori Domenico Carretta e Paolo Chiavarino hanno evidenziato come tutto ciò rappresenti un patrimonio per la città con il quale continuare a costruire sinergie, a partire dalla costruzione del dossier di candidatura di Torino per ospitare partite per il campionato europeo di calcio 2032.

F.D’A.