Un Coordinamento contro le discriminazioni, per il protagonismo delle comunità straniere

Nella seduta delle Commissioni Diritti e pari opportunità e Contrasto dei fenomeni di intolleranza a razzismo, presieduta da Silvia Damilano (Torino Bellissima), è intervenuto l’assessore al Welfare Jacopo Rosatelli, per illustrare il nuovo Protocollo approvato dalla Giunta Comunale per contrastare discriminazioni e promuovere il protagonismo delle comunità straniere presenti a Torino, che ha dato vita al Coordinamento Torino Antirazzista e Plurale.

L’intesa è nata dalle positive esperienze pregresse del Patto antirazzista e di Torino Plurale e dalla premessa che l’antirazzismo è un bene comune della Città – ha affermato l’assessore Jacopo Rosatelli.

Il modello organizzativo – ha spiegato – è quello del Ccvd – Coordinamento Contro la Violenza sulle Donne, istituito dalla Città di Torino nel 2000.

Le associazioni devono essere protagoniste della vita cittadina – ha affermato l’assessore – per promuovere attivamente le varie identità e il Protocollo mira proprio a valorizzare il pluralismo e a contrastare il razzismo.

Nel dibattito in Commissione, Lorenza Patriarca (PD) ha ribadito l’opportunità dell’operazione, per valorizzare quanto ha fatto la Città e per promuovere nuove modalità operative.

Ivana Garione (Moderati) ha chiesto approfondimenti sulle modalità di verifica dei progetti che verranno avviati, così da avere riscontri sulle concrete attività messe in campo sul territorio; Caterina Greco (PD) sul bando di adesione da parte delle associazioni e sul protagonismo degli enti.

Le intenzioni sono ottime – ha affermato Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) – ma occorre attivare iniziative concrete per contrastare il razzismo.

Massimiliano Quirico