Nel primo pomeriggio di oggi presso la sede del Museo del Risparmio, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo è intervenuta, in rappresentanza della Città, ad un convegno sulla violenza di genere organizzato dal Comitato imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Torino. Il convegno, dal titolo “Strumenti concreti per una società più equa e sicura” è nato con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per affrontare la sfida alla violenza di genere, quali l’educazione finanziaria, la creazione di ambienti protetti e la promozione di una comunicazione rispettosa e inclusiva. Sul tema, con particolare attenzione agli stereotipi e al potenziale contributo delle istituzioni per una società più equa, oltre a Grippo, si sono confrontate Brigitte Sardo presidente del Comitato imprenditoria femminile, Paola Stringa presidente della Consulta femminile comunale e Caterina Fioritti presidente Donne del turismo. A seguire: Marzia Camarda è intervenuta con un intervento sul dizionario di genere per riconoscere e contrastare le disparità sociali; Marco Crivello del Museo del Risparmio, per spiegare l’importanza dell’indipendenza economica, chiave di volta per spezzare il ciclo della violenza; Angiola Maria Moschetti di Soroptimist Torino e Luisella Morandi di Donne nel turismo, sono invece intervenute per motivare la necessità di avere un luogo sicuro dove ricominciare la propria esistenza in sicurezza dopo la fuga da un uomo violento. Infine, Annamaria Zucca, presidente Centri antiviolenza E.M.M.A. onlus, ha concluso la serie degli interventi analizzando la necessità di ricostruire il proprio futuro partendo dall’autonomia (anche economica). Nel suo intervento, piuttosto articolato, la presidente Grippo ha focalizzato inizialmente la sua attenzione sulla necessità di liberare la questione del linguaggio di genere dalle strumentalizzazioni e dalle banalizzazioni del dibattito politico degli ultimi tempi decidendo, al netto delle appartenenze politiche, di trovare una soglia minima sotto la quale non si deve scendere per non mettere a rischio il lavoro di rete, sottolineando poi le diverse iniziative portate avanti dalla Città in merito a questo tema. Grippo ha poi affrontato il tema della violenza economica, che il Consiglio comunale ha affrontato l’anno scorso con una campagna di sensibilizzazione declinata anche con alcune precise richieste al Parlamento. Infine, ha concluso il suo intervento sottolineando la necessità di mettere a disposizione delle donne che sono in fuga da situazioni di maltrattamento e violenza spazi in sicurezza e come, in tal senso, la Città l’anno scorso abbia riaperto la casa rifugio comunale, gestita dalla pubblica amministrazione in partenariato con il privato sociale.
Marcello Longhin
