Peba, approfondimenti con il Politecnico in Quarta Commissione

Si è discusso del Peba (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche) del Comune di Torino nella seduta del 27 giugno 2025 della Quarta Commissione, presieduta da Vincenzo Camarda (PD), in occasione dell’approfondimento di un’interpellanza al riguardo presentata dal consigliere Pino Iannò (Torino Libero Pensiero).

Torino è ancora molto indietro sul Peba – ha affermato Iannò, chiedendo informazioni su progetti, attività esecutive, impiego dei fondi e soggetti coinvolti.

L’assessore Francesco Tresso ha illustrato il progetto complessivo del Piano di accessibilità della Città di Torino, spiegando che è stato istituito un Tavolo tecnico e che è stata siglata una convenzione con il Politecnico.

È stata attivata una sperimentazione in otto aree a campione della città (una per Circoscrizione) – ha spiegato Tresso – e si sta lavorando per censire le carenze presenti negli impianti sportivi e negli edifici scolastici comunali.

Siamo in linea con le tempistiche previste – ha affermato l’assessore.

Il professor Lorenzo Savio del Politecnico di Torino ha quindi descritto le attività che vengono svolte dal Gruppo di lavoro per favorire l’accessibilità urbana, a partire dalle reali esigenze dell’utenza.

L’obiettivo – ha precisato – è quello di abbattere le barriere fisiche e percettive e favorire l’accessibilità di luoghi e spazi della città.

Si sta lavorando – ha detto – per completare il quadro conoscitivo di varie aree di Torino, esemplificative dei differenti ambienti urbani, analizzando le caratteristiche degli edifici e degli spazi pubblici, per strutturare processi che favoriscano l’accessibilità, da includere nel Peba.

Nel dibattito in Commissione, Angelo Catanzaro (PD) ha ringraziato il collega Iannò per l’interpellanza presentata e ha chiesto informazioni sui fondi stanziati, sollecitando la redazione del Peba entro la fine dell’attuale consiliatura e proponendo ulteriori approfondimenti in Commissione sull’evoluzione del Piano, per tenere alta l’attenzione.

Pietro Abbruzzese (Torino Bellissima) ha evidenziato l’importanza del punto di vista dei bambini, che sul tema hanno un’elevata sensibilità.

Secondo Pierino Crema (PD) è necessario distinguere tra Peba e interventi specifici per ridurre le barriere architettoniche, individuando le priorità di intervento.

Per Tiziana Ciampolini (Torino Domani) è importante che il Piano sia stato centrato sulle persone e sui loro diversi bisogni e che individui le priorità di azione, coinvolgendo cittadine e cittadini. È necessario però – ha aggiunto – definire una linea temporale degli interventi ed effettuare un monitoraggio costante.

Sarebbe opportuno anche promuovere una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei commercianti, considerando che il 70% degli esercizi commerciali torinesi non è accessibile a persone con disabilità motoria – ha proposto Silvia Damilano (Torino Bellissima).

Vincenzo Camarda (PD) ha sottolineato la trasversalità del Peba, che coinvolge tutti gli assessorati della Città, e ha annunciato ulteriori audizioni sul tema in Commissione.

Massimiliano Quirico