A Torino diminuiscono gli allievi delle scuole dell’obbligo

Qual è lo stato di salute del sistema scolastico torinese se confrontato con le altre città italiane? Una relazione di Luca Davico del Politecnico di Torino presentata oggi a Palazzo civico in Commissione Cultura presieduta da Lorenza Patriarca (Pd) conferma le tendenze degli ultimi anni: il numero degli studenti torinesi continua a diminuire – negli ultimi vent’anni in modo significativo – in tutti i livelli delle scuole dell’obbligo; un calo evidente negli istituti professionali compensato in parte dalla tenuta degli iscritti nei licei. I dati Invalsi rilevano un peggioramento dell’andamento medio degli studenti in matematica e collocano Torino a metà graduatoria delle città italiane in una gerarchia stabile negli ultimi anni, nonostante i buoni risultati delle scuole superiori. Davico segnala le rilevazioni della Fondazione Agnelli e della Fondazione Rocca che evidenziano le differenze dei risultati Invalsi in base alle famiglie di provenienza degli studenti e alle condizioni sociali dei singoli allievi (retroterra familiare, classe, genere) nel 55 per cento dei casi; per il 23 per cento sono legati alla singola scuola, per il 16 per cento alla singola classe mentre il restante 6 per cento dipende dal contesto locale/regionale. La relazione del professor Davico si è conclusa con l’evidenziazione di una criticità torinese: l’abbandono scolastico, specie nei quartieri nord di Barriera di Milano e Regio Parco ma per i ragazzi stranieri è diffuso a macchia di leopardo in tutti i quartieri. Ai lavori della Commissione in Sala Orologio sono intervenuti Greco – Catizone – Abbruzzese – Viale – Garione.

(Roberto Tartara)