A volte capita che i ragazzi evidenzino idee che paiono scontate agli adulti che nel frattempo non le hanno mai realizzate. Ad esempio al parco del Valentino – con in suoi monumenti, le sue fontane, le sue panchine – non esiste uno strumento informativo interattivo che ne ricordi la storia così come le singole opere. Stamane la Commissione Ambiente coordinata da Amalia Santiangeli ha incontrato il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Torino, referenti del progetto dell’Amministrazione comunale nato per far sperimentare la vita politica ai giovanissimi. I ragazzi della Commissione Urbanistica accompagnati dalla loro sindaca hanno proposto la creazione di contenuti per rendere il Valentino un museo interattivo a cielo aperto con l’installazione di QR code che ne divulghino la storia e le opere. La proposta si allarga al racconto di ciò che il parco diventerà – dopo la ristrutturazione in atto finanziata dai fondi europei del Pnrr – e alla creazione di una campagna informativa ‘Progresso’ per preservare le peculiarità dell’area naturalistica. Hanno mostrato dei banners con QR code a disposizione dei visitatori che rimandano a brevi guide interattive: il parco; la fontana dei 12 mesi; la statua al duca Amedeo di Savoia; la panchina degli innamorati. L’assessore comunale all’Ambiente Francesco Tresso si è detto favorevole ad applicare in qualche modo lo spunto dei ragazzi, considerata l’assenza di un progetto di segnaletica a fine lavori per segnalare le novità del restauro. Oltre ai ragazzi del Ccrr e all’assessore Tresso ai lavori della Commissione nella Sala Orologio di Palazzo Civico sono intervenuti Pidello – Abbruzzese – Firrao – Greco.
(Roberto Tartara)
