Personale educativo delle cooperative: senza stipendio nei mesi estivi

A maggio avevano manifestato davanti al Comune. Dopo la richiesta di un incontro, sono stati ricevuti e ascoltati dalla Commissione Lavoro, presieduta da Pierino Crema. Sono lavoratrici e lavoratori dipendenti di cooperative legate all’ambito dei servizi educativi, con contratto a tempo indeterminato ma che, alla chiusura della scuola, nei mesi di luglio e agosto non percepiscono lo stipendio.

In Commissione, gli aderenti alla Federazione Usb di Torino, rappresentati da Enzo Miccoli, hanno evidenziato i problemi legati alla mancata continuità del reddito. Lavoratrici e lavoratori, nei mesi estivi, o vengono sospesi dalla retribuzione oppure devono dare disponibilità per altri ambiti, fuori dal sistema educativo, o ricorrendo alle ferie.Da un lato sottolineano la necessità di ammortizzatori sociali dal Governo nazionale e regionale per quegli ambiti dove le competenze non siano direttamente riferite al Comune, dall’altro, per gli istituti comunali, invece, il sindacato chiede alla Città di individuare una modalità per garantire continuità lavorativa e stipendio. In parte, il personale è stato coinvolto nelle attività educative di centri estivi. Il nodo del problema, evidenziano sia il sindacato sia i consiglieri, risiede in gran oarte nel contratto collettivo nazionale di riferimento sul quale la Città non ha possibilità di interventi.Tuttavia, è stato ribadito, laddove i servizi facciano riferimenti a diversi contratti, l’aggiudicazione del servizio dovrebbe avvenire con il contratto maggiormente vantaggioso per le lavoratrici e i lavoratori.