‘Viva la brava gent da qualunque part cà riva’ soleva dire Andrea Flamini – il Gianduia più amato -; oggi il suo ideale di vita perseguito ormai mezzo secolo fa conduce a Torino il primo raduno internazionale delle maschere, dei personaggi storici e folcloristici in una tre giorni organizzata dall’Associazione maschere internazionali dal 25 al 27 luglio. Sono in arrivo dieci gruppi dall’estero e quasi sessanta dall’Italia per uno spettacolo con ben quattrocento partecipanti accompagnati da due bande ad allietare l’atmosfera.
Il programma si apre venerdì 25 luglio alle ore 21 con un’anteprima nelle vie del centro di spettacoli folkloristici, danze e canti lungo un corteo nelle piazze Bodoni, Carlo Alberto, San Carlo. Sabato 26 alle 17 piazza Vittorio Veneto ospiterà il raduno ufficiale dei gruppi storici e folkloristici, seguito dalla sfilata che percorrerà via Po, piazza Castello, via Pietro Micca e piazza Solferino. La mattinata di domenica 27 luglio sarà dedicata al confronto e all’approfondimento con il meeting “Il grande patrimonio delle tradizioni popolari” al Palazzetto Le Cupole dove interverrà il presidente di Teatro Piemonte Europa Giulio Graglia, studioso delle tradizioni popolari.
“Accolgo con piacere l’iniziativa – ha dichiarato la presidente della Commissione Cultura Lorenza Patriarca alla presentazione a Palazzo Civico -; l’idea di legare le tradizioni locali a una rete associativa di respiro internazionale è una scelta vincente che risponde al bisogno di dialogo e confronto tra culture. Non c’è punto di partenza migliore: le maschere e le tradizioni popolari incarnano l’identità e l’essenza delle comunità locali. Auguro successo a questa prima edizione per l’inizio di un percorso duraturo e ancor più partecipato”.
(Roberto Tartara)
