Contrastare le informazioni difficili e potenzialmente dannose, in materia sanitaria, e promuovere una cultura della prevenzione e del benessere fisico, grazie anche alle app che la tecnologia mette a disposizione.
Sono questi i temi che saranno affrontati nella VII edizione di SaluTO Torino, appuntamento nato nel 2019 e realizzato dalla Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino e dalla Città di Torino, in collaborazione con il Politecnico di Torino, con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Regione Piemonte.

L’evento, in programma dal 19 al 21 settembre prossimi, è stato presentato questa mattina nella Sala Colonne di Palazzo Civico, alla presenza di tutti gli attori che, a vario titolo, concorrono alla realizzazione dell’evento che ha l’obiettivo di parlare in particolare da un lato ai giovani ma anche a tutte le generazioni per dar vita ad una cultura legata alla salute. Si comincerà con un incontro con le scuole al Teatro Gobetti durante il quale si parlerà di sana alimentazione, movimento e tecnologie, mentre il giorno seguente, al Castello del Valentino, si affronteranno temi oncologici e cardiocircolatori. Il 21 settembre, invece, in piazza Madama Cristina, si svolgerà un’intera giornata dedicata alla ricerca e alla necessità del benessere fisico.

La presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo, nell’augurare pieno successo all’iniziativa, ha sottolineato come il Comune di Torino abbia impostato tutta la sua attività rivolta al benessere delle persone, da quella sportiva alla pianificazione dell’urbanistica, all’attività sociale. “Della salute bisogna preoccuparsi quando questa è presente, ha rimarcato Grippo, e l’idea di appoggiare iniziative come queste risponde a tre esigenze, quella di parlare ad una voce sola, in un contesto di disordine informativo con false informazioni amplificate da media, social e intelligenza artificiale, quella di condividere obiettivi, tra i quali la prevenzione primaria, e quella di condividere i target, rivolgendo attenzione soprattutto al mondo dei giovani, veicoli utili per entrare in famiglie magari con maggiore ritardo sulla consapevolezza in materia della prevenzione stessa”.
Paola Cassoni, direttrice della Scuola di Medicina, sottolineando come le scuole abbiano dato all’evento un’adesione inattesa, ha ricordato come la Terza missione dell’Università sia proprio quella di uscire dall’ambito accademico per rendere maggiormente accessibili le informazioni a tutti. Il vicerettore del Politecnico, Filippo Molinari, ha invece spiegato la presenza dell’Ateneo “in piazza” per spiegare l’uso della tecnologia e delle app al servizio della salute, mentre Riccardo D’Elicio, presidente del Cus Torino, ha sottolineato come l’attività fisica vada trattata come elemento farmaceutico.
All’iniziativa, ha portato il saluto della Regione Piemonte l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi.
Federico D’Agostino
