Una giornata di confronto sul futuro del Servizio Sanitario, sui modelli di accesso e sul ruolo centrale della fisioterapia. Questo è stato il tema al centro del I Congresso dell’Ordine dei Fisioterapisti Piemonte Valle d’Aosta. Istituzioni, professionisti, associazioni e mondo accademico si sono confrontati sui temi cruciali per il futuro della sanità, a partire dal titolo del congresso stesso “Innovazione e sostenibilità nel Servizio Sanitario: nuovi percorsi di accesso alla fisioterapia”.
La Regione ha ribadito il riconoscimento istituzionale del ruolo dei fisioterapisti all’interno del sistema di salute regionale mentre la presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti, Marina Altavilla, ha evidenziato la necessità di costruire insieme modelli sostenibili e innovativi, capaci di mantenere saldo il principio universalistico del nostro Servizio Sanitario. La fisioterapia, ha sostenuto, è già oggi una risposta concreta ai bisogni della collettività, da valorizzare e da rendere sempre più accessibile.
“Questa é un’iniziativa importante perché mette al centro temi fondamentali come l’innovazione e la sostenibilità nel servizio sanitario, con un’attenzione particolare ai nuovi percorsi di accesso alla fisioterapia, ha evidenziato il consigliere comunale Vincenzo Camarda, nel portare il saluto in rappresentanza della Città.
“In un momento storico complesso per il nostro sistema salute, ha sottolineato il presidente della Commissione Sanità e Servizi sociali del Comune, il contributo dei professionisti è fondamentale per garantire cure di qualità e un’assistenza accessibile a tutta la popolazione. La città di Torino, ha concluso Camarda, è orgogliosa di appoggiare e sostenere eventi che promuovono il benessere della comunità e la collaborazione tra operatori sanitari e cittadini”.
Federico D’Agostino
