InformaGiovani, eccellenza torinese in evoluzione

Sopralluogo delle Commissioni Quinta e Quarta, guidato da Lorenza Patriarca (PD) nella mattinata del 18 settembre 2025 al Centro InformaGiovani del Comune di Torino, in via Garibaldi 25, all’interno della Cappella dei Mercanti.

Consigliere e consiglieri sono stati accolti da Daniela Guerrieri, responsabile dell’InformaGiovani, Giovanni Mazzolotti, dirigente del Servizio Giovani del Comune di Torino, e Roberta Ghidoni, referente della cooperativa Orso.

Si tratta del primo servizio per giovani – da 14 a 35 anni – nato in Italia, nel 1982, di cui dobbiamo essere orgogliosi – ha detto la presidente Lorenza Patriarca (PD). La sfida ora è andare avanti e continuare a innovare – ha affermato la presidente.

Daniela Guerrieri, responsabile dell’InformaGiovani, ha spiegato che il Centro viene gestito attraverso una co-progettazione con quattro enti del terzo settore, che vede come capofila la cooperativa Orso.

Grazie al bando Cambiamenti della Fondazione Time2 abbiamo recentemente potuto rivedere gli spazi in ottica di accessibilità – ha detto.

Sono stati rinnovati le porte di accesso, le postazioni ergonomiche e i pannelli informativi ed è stata realizzata un’area relax, di decompressione.

Ci sono librerie e postazioni pc con internet gratuito, mentre alle pareti sono esposte opere realizzate nell’ambito del progetto Murarte.

Il Centro ospita anche un Punto di facilitazione digitale e offre consulenze gratuite su percorsi di studio, formazione, lavoro, fisco, disabilità, vita sociale e associazionismo, scambi e opportunità all’estero, anche su appuntamento.

Sempre in un’ottica di accessibilità, dal prossimo 20 ottobre operatori e operatrici del Centro InformaGiovani frequenteranno un corso base di Lis – lingua dei segni, per offrire servizi di prima accoglienza.

Il Centro è frequentato in media da 140 persone a settimana. Da gennaio 2025, grazie a fondi Pnrr, è stato attivato anche il progetto “InformaGiovani diffusi”, per proporre i servizi del Centro direttamente sui territori.

A ottobre verrà rinnovato il sito web, che registra circa quattro milioni di accessi all’anno.

Il Centro ospita anche ragazze e ragazzi del Servizio civile nazionale e tirocinanti dell’Università degli Studi di Torino.

Massimiliano Quirico