Alla “Cernaia” il giuramento del 143° corso allievi carabinieri

L'apposizione degli alamari da parte del comandante delle Scuole dell'Arma dei Carabinieri, generale di Divisione, Claudio Domizi, ad una allieva carabiniera

Nella vita ci sono tante storie di successo, piccole e grandi non importa, che si realizzano perché ci sono persone che hanno una passione, il coraggio di viverla, con coerenza e con costanza. La vostra passione è l’Arma dei Carabinieri e avere passione per l’Arma dei Carabinieri significa avere passione per una vita dinamica, operativa, per la nostra uniforme, per la gente che popola quelle comunità dove spesso la stazione carabinieri è l’unico presidio di sicurezza, significa avere passione per quella funzione sociale che è anche la nostra missione, una funzione sociale che ci vede e ci deve vedere sempre vicino a chi è in difficoltà a chi è più fragile. Se questa è la nostra passione, trovate sempre la forza di viverla con determinazione coraggio e perseveranza”.

Tra le autorità, la Presidente del Consiglio Comunale in rappresentanza dell’Assemblea di Palazzo Civico
Gli allievi carabinieri stanno per ricevere gli alamari
Il colonnello Giuseppe Carubia, comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Torino

Sono queste le parole di augurio che il comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Torino, il colonnello Giuseppe Carubia ha rivolto, questa mattina, alle allieve e agli allievi carabinieri del 143° corso che ha prestato giuramento, alla caserma “Cernaia”, dopo sei mesi di corso.

Molte le autorità civili e militari presenti alla cerimonia. La Città è stata rappresentata dall’assessore Marco Porcedda mentre il Consiglio Comunale dalla presidente, Maria Grazia Grippo.

Il giuramento di fedeltà alle Istituzioni e alla Repubblica da parte dei 302 militari, è stato preceduto dall’apposizione degli alamari sulla divisa, momento che sancisce il passaggio da allievo carabiniere a carabiniere effettivo.

Federico D’Agostino