Hip hop in Barriera

Original Artisti, collettivo composto da una decina di persone nato nel 2020 nel quartiere torinese Barriera di Milano, ispirandosi al rap francese delle seconde generazioni di migranti, è stato audito nella seduta del 23 settembre 2025 delle Commissioni Contrasto fenomeni di intolleranza e razzismo e Quinta, presieduta da Abdullahi Ahmed (PD).

Il rapper Milo e gli altri rappresentanti dell’associazione hanno illustrato la genesi del loro progetto, nato per rendere l’arte e la cultura più accessibili e avere spazi per condividere la musica, in particolare quella hip hop.

Fare musica – hanno spiegato – spesso è un lusso perché gli strumenti sono molto cari e non ci sono luoghi per provare e registrare.

Per questo motivo Original Artisti organizza ogni mese al Circolo Banfo, in via Cervino 0 a Torino, una “Original Jam”, ovvero un evento gratuito con artisti emergenti e produttori musicali per coinvolgere ragazzi e ragazze.

E questa domenica 28 settembre, dalle ore 15 alle 20, all’interno del Circolo Banfo, verrà inaugurato “Original Studio”, uno studio di registrazione aperto a tutti e tutte. Sarà uno spazio per confrontarsi, fare amicizia, stringere nuove collaborazioni, per stare insieme, conoscere persone e crescere collettivamente.

Nel dibattito in Commissione, Abdullahi Ahmed (PD) ha sottolineato l’importanza di dare voce anche alla narrazione positiva di Barriera di Milano, mentre Tea Castiglione (M5S) ha domandato approfondimenti sulle collaborazione del collettivo con altri quartieri, la Circoscrizione Sei e le scuole.

Tony Ledda (PD) ha evidenziato che il quartiere presenta tante criticità, ma anche positività, come dimostra questo progetto. Lorenza Patriarca (PD) ha quindi chiesto informazioni sulla nascita del collettivo e sulle azioni intraprese.

L’assessora alle Periferie e alle Politiche educative e giovanili, Carlotta Salerno, ha ribadito che ormai Original Artisti è diventato un solido punto di riferimento per tutto il quartiere, grazie al lavoro autentico che svolge in favore delle nuove generazioni.

Massimiliano Quirico