Cirko Vertigo e Mani amiche in Commissione Cultura

Doppia audizione nella seduta del 24 settembre 2025 della Quinta Commissione, presieduta da Lorenza Patriarca (PD), in cui sono intervenuti rappresentanti della fondazione Cirko Vertigo e dell’associazione Mani Amiche onlus.

il direttore generale Paolo Stratta ha spiegato che la Fondazione Cirko Vertigo svolge prevalentemente attività accademica e che dal 2022 – unico ente in Italia – offre una laurea triennale per Artista di circo contemporaneo, equipollente alla laurea in Dams (classe di laurea L03), e che dal 2017 ha aperto come spazio teatrale l’ex cinema a luci rosse Alexandra in via Sacchi a Torino.

Stratta è anche direttore generale della Fondazione BlucinQue, che – ha spiegato – gestisce Café Müller a Torino e Teatro Garybaldi e Suoneria a Settimo Torinese e due ‘chapiteau’ (tendoni da circo), a Grugliasco e a Mondovì.

Stratta ha quindi denunciato l’assenza di fondi del Comune di Torino per la produzione e programmazione di spettacoli dal vivo. La Città – ha sostenuto – de facto in molte situazioni diventa “competitor” di soggetti indipendenti per la raccolta di fondi privati. Chiediamo che la città diventi un alleato dei progetti indipendenti e non un competitor – ha chiesto Stratta, lamentando poi che i bandi comunali “premiano un numero ristretto di associazioni” e chiedendo che il sindaco convinca le fondazioni bancarie a creare un fondo ordinario.

Ha quindi chiesto alla Città di rivedere la regolamentazione della concessione dei contributi e quale azioni concrete voglia mettere in campo “per riconoscere l’eccellenza del nostro lavoro”.

Nel dibattito in Commissione, Caterina Greco (PD) ha ribadito che i bandi non vengono redatti dalla politica, ma dai tecnici.

Tea Castiglione (M5S) ha elogiato gli spazi aperti dalla Fondazione Cirko Vertigo, in particolare in via Sacchi, e la capacità di portare eventi in grado di animare Torino, ad esempio al gazebo Sambuy.

Amalia Santiangeli (PD) ha chiesto di poter conoscere meglio le attività della fondazione.

Pino Iannò (Torino Libero Pensiero) ha domandato all’assessora Purchia come l’Amministrazione intenda sostenere gli spettacoli dal vivo.

Lorenza Patriarca (PD) ha evidenziato che i fondi messi in campo da questa Amministrazione per la cultura sono maggiori rispetto a quelli stanziati in precedenza e che comunque la politica non interviene nell’assegnazione dei fondi e che i bandi premiano i progetti di rete, in grado di fare alleanze.

Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) ha chiesto se le modalità dei bandi siano cambiate nel corso degli anni.

L’assessora alla Cultura Rosanna Purchia ha sottolineato che c’è sempre stato un confronto con la fondazione Cirko Vertigo e che ci sarà ancora in futuro. Questa Amministrazione ha messo in campo 4-5 milioni di euro per la cultura – ha affermato, spiegando che i bandi vengono sempre preceduti da confronto e ascolto attento e puntuale con gli enti della categoria.

Nella replica, Paolo Stratta ha annunciato che invierà alla Commissione i materiali relativi alle attività svolte e ha rivendicato il diritto come cittadino di poter esprimere la propria opinione sull’operato del sindaco. Ha poi detto di non essere rappresentato dall’Agis e di non voler essere “imbrigliato” in organismi di categoria, ribadendo che ad  oggi la Città di Torino non mette risorse a bilancio per sostenere la produzione e programmazione di spettacoli dal vivo: “è anomalo e grave” – ha detto.

Sono quindi intervenuti in Commissione i rappresentanti dell’associazione Mani Amiche onlus.

Giovanni Spina ha spiegato che si tratta di una realtà nata da un gruppo di amici che supporta organizzazioni in tutta Italia per favorire la partecipazione di persone con disabilità agli eventi che si svolgono a Torino all’Inalpi Arena, allo Stadio Olimpico e, prossimamente, anche all’Allianz Stadium.

Nel dibattito in Commissione, Pino Iannò (Torino Libero Pensiero) ha ringraziato per l’audizione e ha chiesto approfondimenti sulle modalità di gestione dei biglietti per le persone con disabilità, su cui aveva già presentato un’interpellanza in Sala Rossa.

Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) ha domandato informazioni sui canali di distribuzione dei biglietti e sui posti riservati alle persone con disabilità; Giuseppe Catizone (Lega) sulla possibilità per la stessa persona di assistere a più spettacoli.

L’assessore allo Sport, Mimmo Carretta, ha spiegato che sono gli organizzatori dei singoli eventi a elaborare i piani di sicurezza e a decidere dove collocare i posti riservati alle persone con disabilità.

Massimiliano Quirico