Spazi e monumenti per le donne torinesi e italiane

Dedicare nuovi spazi e opere alle figure femminili che hanno fatto la storia di Torino e dell’Italia.

È quanto chiede la proposta di mozione – firmata congiuntamente da Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – DemoS), Maria Grazia Grippo (PD), Lorenza Patriarca (PD) e Vincenzo Camarda (PD) – presentata nella seduta del 25 settembre 2025 delle Commissioni Diritti e pari opportunità e Quinta, presieduta da Silvia Damilano (Torino Bellissima).

Il documento – ha spiegato la prima firmataria, Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – DemoS) nasce da una raccomandazione del 28 maggio 2025 del Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze (Ccrr), che suggerisce di dare spazio nei monumenti cittadini alle donne che hanno fatto la storia di Torino e di incrementare gli studi su di loro.

Nel dibattito in Commissione, Pietro Abbruzzese (Torino Bellissima) ha ricordato che aveva già avanzato in Commissione Toponomastica una proposta per dedicare una targa alla giornalista Anna Politkovskaja, che però è stata sospesa.

Andrea Russi (M5S) ha espresso perplessità sulla creazione di nuovi monumenti: la scultura come arte figurativa è quasi scomparsa – ha detto – e il rischio di realizzare opere kitsch è elevatissimo. Valutiamo altre modalità per ricordare la figura delle donne torinesi – ha suggerito.

Simone Tosto (PD) ha elogiato l’ottimo lavoro portato avanti con le ragazze e i ragazzi del Ccrr.

In passato la collocazione di statue in luoghi pubblici è stato un modo che il potere ha usato per legittimarsi ed è importante ora riequilibrare, dando spazio – attraverso l’arte – a figure femminili che possano essere d’esempio per le nuove generazioni – ha affermato Alberto Saluzzo (PD).

Secondo Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) occorre valutare l’aspetto storico delle statue maschili realizzate in passato e affrontare una discussione su tutti i monumenti presenti in città.

A Torino non ci sono monumenti dedicati a donne realmente esistite, ma solo statue allegoriche o dedicate alla Madonna ed è ora di mettere in evidenza la situazione e di porvi rimedio – ha dichiarato Lorenza Patriarca (PD).

Il documento è stato liberato per l’aula e passerà all’esame del Consiglio Comunale.

Massimiliano Quirico