Torna “Balla Torino”, dall’11 al 18 ottobre 2025, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Contrada Torino onlus nell’ambito del progetto per trasformare il capoluogo piemontese in una “città danzante”, a cui ha aderito anche il Consiglio Comunale.
L’edizione di quest’anno è stata presentata nella seduta del 9 ottobre 2025 della Quinta Commissione, presieduta da Lorenza Patriarca (PD).
Il direttore della Fondazione Contrada Torino onlus, Germano Tagliasacchi, ha spiegato che l’evento sta evolvendo nei numeri e nei contenuti. Si distingue tra le varie iniziative italiane – ha precisato – perché è un momento di partecipazione, condivisione e scambio culturale senza differenze di età, cultura o appartenenza sociale.
Ispirandoci al manifesto “Torino città danzante – Balla Torino social dance” approvato il 7 ottobre 2024 dal Consiglio Comunale – ha concluso – continuiamo a lavorare per far crescere la manifestazione.
L’obiettivo – ha spiegato l’ideatore dell’iniziativa e il coordinatore del programma, Luigi Ratclif – è diventare una città più sana, inclusiva e anche felice.
Nell’edizione 2025 di Balla Torino vengono coinvolti 70 spazi pubblici, dalle scuole ai musei, dai mercati ai luoghi di lavoro. E si sta lavorando per estendere l’iniziativa anche ad altri Comuni, creando una rete informale che verrà lanciata in occasione del convegno nazionale “Le città danzano il futuro” in programma giovedì 16 ottobre 2025 nella Sala Colonne di Palazzo Civico, organizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale di Torino e il patrocinio dell’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Il focus dell’edizione di quest’anno – ha annunciato Ratclif – sarà sul tango, che conta su un’ampia comunità di ballerine e ballerini a Torino.
Nel dibattito in Commissione, la consigliera Lorenza Patriarca (PD) ha ribadito l’importanza del dialogo tra generazioni e culture differenti che promuove Balla Torino, riuscendo a favorire – attraverso la danza – l’unione, l’accoglienza e il dialogo e anche il benessere.
Maria Grazia Grippo (PD) ha ringraziato l’organizzazione per la sensibilità dimostrata rispetto agli stimoli di consigliere e consiglieri comunali, in particolare per quanto riguarda gli interventi nelle scuole. Ha quindi sottolineato il valore del dialogo aperto con l’Anci per rilanciare la vocazione torinese alla danza, anche dal punto di vista turistico, culturale ed economico.
Luca Pidello (PD) ha elogiato il saper “fare comunità” attraverso il ballo, coinvolgendo sia professionisti che persone comuni.
Ivana Garione (Moderati) si è congratulata con i promotori per il crescente successo dell’iniziativa e per la capacità di “creare bellezza”. Ha poi proposto di coinvolgere nella manifestazione anche consigliere e consiglieri emeriti.
Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) ha chiesto approfondimenti sul programma e sul coinvolgimento del personale del Comune di Torino.
L’assessora alla Cultura Rosanna Purchia ha evidenziato la necessità di promuovere l’educazione alla danza, scuola di disciplina e passione, che purtroppo – ha affermato – in Italia sta scomparendo.
Massimiliano Quirico
