La presidente di Amiat, Paola Bragantini, ed alcuni tecnici dell’azienda che si occupa di raccolta rifiuti sono intervenuti, ieri pomeriggio, durante una seduta della commissione Servizi pubblici locali presieduta da Emanuele Busconi, per aggiornare i consiglieri presenti in merito al piano di lavoro per l’anno in corso. Focus particolare sulla differenziata e le novità che attendono la città in merito alle modalità di raccolta, non prima di avere ricordato i numeri principali che presentano una realtà formata da 1.718 dipendenti, 1.289 automezzi, 9 sedi operative, 7 ecocentri (e 1 in costruzione), 10 impianti di cui: 5 di stoccaggio, 3 per il recupero della materia (Borgaro, Collegno, Volpiano), 2 impianti per il trattamento dei rifiuti liquidi. Per quanto riguarda la differenziata Amiat prevede per il 2025 di mantenere costante il livello di raccolta (nei primi otto mesi il 58% sul totale, contro il 57,37 del 2024) con un totale di 206.000 tonnellate raccolte direttamente e altre 37.000 gestite direttamente dalle utenze fuori dal servizio pubblico. Prevista una raccolta differenziata sulla città di 243.000 tonnellate su totale di 413.000 di rifiuti urbani. Infine, per quanto riguarda la logistica, Amiat prevede per l’anno in corso il completamento del piano di estensione delle raccolte porta a porta nel centro cittadino, la trasformazione dell’attuale servizio di raccolta porta a porta con quello ad Ecoisole in alcune zone della Circoscrizione 6 (Regio Parco, Rebaudengo e parte di Falchera) e l’abbandono definitivo dei cassonetti per la raccolta indifferenziata sulle strade (i cassonetti grigi).
Marcello Longhin
