L’Aiviter compie 40 anni

Era l’ottobre 1985 quando a Torino veniva costituita l’Aiviter (Associazione italiana vittime del terrorismo e dell’eversione), per volontà di alcune persone vittime di attentati o familiari di esse: Maurizio Puddu, Adele Andreis, Giovanni Berardi, Antonio Cocozzello, Mario Deorsola, Leone “Nino” Ferrero. Severa Marone, Dante Notaristefano, Sergio Palmieri, Giovanni Picco furono i fondatori.
Roberto Carlo Della Rocca

L’anniversario è stato l’occasione, presso la sede del Consiglio Regionale del Piemonte, per una giornata di studio, di approfondimento e di ricordo delle vittime degli “anni di piombo” durate il quale Torino pagò un enorme tributo di sangue: dal 1975 al 1982 diciannove persone furono uccise in attentati terroristici ed altre settanta furono vittime di tentati omicidi. In Tutta Italia, dal 1969 al 2003, il terrorismo causò 360 morti. dei quali 156 per stragi e oltre 200 per attentati individuali, e migliaia di feriti invalidati.

La giornata è stata introdotta dal presidente dell’Aiviter, Roberto Carlo Della Rocca che, durante il saluto ha letto il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel quale il Capo dello Stato rinnova “il cordoglio della Repubblica alla memoria dei caduti, unitamente a sentimenti di solidarietà ai familiari e ai colleghi delle vittime.
I tentativi eversivi di abbattere i valori di civiltà e di pacifica convivenza sui quali si fonda l’ordinamento costituzionale della Repubblica sono stati sconfitti, evidenzia Mattarella. Il popolo italiano ha saputo reagire alla violenza, rinnovando fiducia e impegno nei confronti dei valori di libertà che ispirano la nostra comunità.
L’appuntamento odierno, ha sottolineato, Della Rocca, vuole essere da un lato un’occasione di ricordo e per ricostruire memoria ma anche un momento per lasciare alle nuove generazioni un messaggio di condanna della violenza a favore di un Paese democratico.
Nel corso del convegno si sono susseguite testimonianze alternate a momenti di analisi e a dibattiti.
Il Consiglio Comunale di Torino, del quale fecero parte molte delle persone ferite per mano dei terroristi, con la partecipazione del consigliere Claudio Cerrato, ha voluto ancora una volta testimoniare cordoglio per le vittime di attentati e rinnovare il sentimento di vicinanza alle famiglie.
F.D’A.