Arriva nelle Circoscrizioni la ricerca ‘Strada per strada’

La ricerca toponomastica “Strada per Strada – Torino e la sua memoria”  prosegue il suo percorso divulgativo e approda nelle aule istituzionali delle Circoscrizioni. Oggi pomeriggio nella sede della Sette di corso Vercelli Luca Davico – professore di Sociologia urbana al Politecnico – ha raccontato il lavoro di ricerca ai consiglieri circoscrizionali realizzato dal gruppo di lavoro del Dist, dipartimento universitario interateneo Scienze, Progetto e Politiche del Territorio di Politecnico e Università, in collaborazione con l’amministrazione comunale. Il progetto abbraccia il tema delle intitolazioni toponomastiche a Torino e la loro influenza sulla vita quotidiana in un lavoro diviso per parti: una sezione analizza le motivazioni e i grandi gruppi – sportivi, donne, poeti, politici, musicisti.. – nelle varie intitolazioni dalla fine dell’Ottocento a oggi. Una parte è dedicata alla percezione dei toponimi da parte dei torinesi; il linguaggio con cui vengono riconosciuti e definiti (piazza Bèngasi o Bengàsi?), la loro mappatura ed eventuali curiosità. Una ricerca iniziata classificando le intitolazioni, quantificandone numero e tipo nelle varie epoche raccogliendo testimonianze storiche, leggendo documenti e verbali seguite dalle interviste ai membri della Commissione toponomastica concluso con il riassunto dei dati e la prospettiva di renderli pubblici. Di recente è nato il volume “Torino e la sua memoria politica, strada per strada” presentato lo scorso Salone del Libro e un sito web dedicato alla ricerca (https://stradaperstrada.polito.it) con le mappe che – ha preannunciato Davico – saranno aggiornate di anno in anno. Ai lavori è intervenuta la presidente della Commissione Toponomastica della Città, la presidente del Consiglio comunale di Torino Maria Grazia Grippo che ha evidenziato l’unicum nazionale nelle competenze dell’assemblea elettiva in materia con la nascita di un modello Torino e la recente attenzione al genere per rendere merito alle donne che hanno onorato il territorio sabaudo nel mondo: ingegnere, architette, scienziate, ricercatrici, partigiane, madri costituenti, madri fondatrici dell’Unione, come le tabacchine della Manifattura Tabacchi – figure al femminile che registrano una crescita esponenziale dal 2011 a testimonianza di un cambiamento di sensibilità sul tema nel corso del tempo.

(Roberto Tartara)