Una proposta per riservare via Po a tram e pedoni

La mozione presentata in Sala Rossa propone di riservare a tram e pedoni il ponte Vittorio Emanuele I e via Po
Riservare a pedoni e tram il transito in via Po e sul ponte Vittorio Emanuele I, che collega piazza della Gran Madre con il centro storico. È il cuore di una proposta illustrata dal primo firmatario Emanuele Busconi durante un seduta della II commissione Urbanistica e Viabilità, presieduta da Tony Ledda. Riservare il transito su via Po a tram, pedoni e biciclette, spiega il testo della mozione, si porrebbe in continuità con l’obiettivo di facilitare e promuovere la creazione di un circuito pedonale in città, migliorandone la vivibilità e la permeabilità sociale in termini di migliore qualità e sicurezza dell’attraversamento, maggior spazio dedicato alle attività commerciali e sociali, valorizzando anche la bellezza architettonica della storica arteria torinese.
La “tram-pedonalizzazione” sarebbe in vigore soltanto nei fine settimana e nei giorni festivi. Inoltre, il documento presentato ai consiglieri e consigliere propone l’istituzione in permanenza, nella stessa via Po, di una corsia riservata e delimitata per le vetture tranviaria, per migliorare la velocità commerciale del trasporto pubblico.
La mozione, che impegna la Giunta a una valutazione di queste ipotesi al fine di avviare un processo graduale di trasformazione complessiva della mobilità in direzione della tram-pedonalizzazione totale, andrà in discussione in Sala Rossa in una delle prossime sedute: il dibattito sarà prevedibilmente intenso.
Nel corso della stessa riunione di commissione è stata effettuata la verifica di attuazione di una mozione approvata nei mesi scorsi in Sala Rossa (primo firmatario, Simone Fissolo) che segnalava un problema di scarsa illuminazione e di sicurezza della passerella pedonale che unisce Piazza Galimberti al complesso commerciale del Lingotto.
L’assessora Chiara Foglietta ha illustrato quanto effettuato in merito, con l’installazione di 25 nuovi punti luce e il ripristino dell’ascensore. Quanto al transito di ciclisti, l’assessora ha ribadito che, come da segnaletica apposta, le bici possono transitare sulla passerella solo se condotte a mano.
Claudio Raffaelli