Dossier Immigrazione, è straniero un torinese su dieci

La presentazione del Dossier Statistico dell'Immigrazione 2025, presso la Casa Valdese

Il Centro Studi e Ricerche IDOS ha presentato questa mattina, nel salone gremito della Casa Valdese, il Dossier Statistico Immigrazione 2025. La presentazione del corposo volume, ricco di dati e analisi sui flussi migratori e sulla loro distribuzione nel Paese, ha avuto luogo a livello nazionale, con iniziative svoltesi in contemporanea, a Roma, Milano, Torino, Bologna, Ancona, Napoli e varie altre città.

Per quanto riguarda la realtà piemontese, alla fine del 2024 i residenti nella regione di nazionalità non italiana ammontavano al 10.5% della popolazione totale. Si tratta di circa 489mila persone, con una suddivisione quasi pari tra uomini (50.1%) e donne (49.9%), il 20% sono minori: rappresentano il 51.1% dei residenti stranieri nella nostra regione. Tra le province subalpine, sono Alessandria e Asti a presentare la maggior percentuale di residenti stranieri sul totale della popolazione, con rispettivamente il 12.5 e l’11,5%. Torino si attesta al 10.5%.

Abdullahi Ahmed Abdullahi

La comunità nazionale più numerosa è costituita dai romeni – cittadini dell’Unione Europea – con più di 130mila unità, seguiti dai marocchini, circa cinquantamila, poi da albanesi (quasi 38mila) e quindi cinesi, poco meno di ventimila persone. tra le comunità di origine subsahariana prevalgono i numeri di quella nigeriana, che supera i 14mila componenti.

Interessante il quadro relativo alla percentuale degli occupati e occupate stranieri nei diversi settori produttivi: Sono poco più del  12% nel settore agricolo, una percentuale analoga a quella dell’industria, ma arrivano al sfiorare il 61% nel lavoro domestico, mentre nei settori commercio e servizi si aggirano sul 10% del totale. Gli  stranieri occupati, in Piemonte, sono 204.000 su un totale di 1.650.000. Notevole il dato delle imprese condotte da persone nate all’estero, che arrivano a 53.839 e nel ramo dell’edilizia sono un terzo del totale.

Pierino Crema

Il quadro delle rimesse, ovvero il denaro inviato nei ai Paesi di origine, generalmente a familiari, mostra cifre importanti. Ai primi posti spiccano i 63 milioni di euro verso il Marocco, circa 50 verso il con destinazione Perù e poco meno di 49  trasferiti in Bangladesh, con la Romania al quarto posto a quota 32 milioni circa.

 

 

Per quanto riguarda il mondo dell’istruzione,  gli studenti stranieri iscritti nello scorso anno scolastica sono stati  83mila, dei quali più di due terzi nati in Italia.

Scomponendo i dati relativi all’intero Piemonte per la parte riguardante la  Città Metropolitana di Torino (ex Provincia), gli stranieri residenti risultano essere, a fine 2024, circa 229.000, con una percentuale sulla popolazione totale sostanzialmente in linea con quella regionale.  Un dato in crescita del 4.7% rispetto al 2023.

Alla presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2025 hanno preso parte i consiglieri comunali Abdullahi Ahmed Abdullahi e Pierino Crema.

(C.R.)