In Commissione Legalità prima audizione per la neo garante Diletta Berardinelli

L’uomo non è il suo errore. Bisogna farsi carico delle proprie responsabilità e del dolore causato ad altri, ma occorre anche attivare percorsi di rinascita. È necessario creare luoghi di incontro dove le persone possano ricostruire rapporti, dignità e diritti.

Sono le premesse con lui la garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Torino, Diletta Berardinelli, insediatasi due mesi fa, sta affrontando il proprio mandato, come ha spiegato lei stessa intervenendo in audizione nella seduta del 14 novembre 2025 della Commissione speciale Legalità, presieduta da Luca Pidello (PD).

La garante ha ringraziato per la fiducia e la stima nei suoi confronti e ha quindi illustrato le numerose attività già messe in campo in questi primi due mesi di lavoro, in cui ha incontrato vertici e operatori di Casa circondariale, Istituto penale minorile e Cpr e rappresentanti di numerose istituzioni e realtà che operano nel settore.

Per quanto riguarda il carcere Lorusso e Cutugno, ha accolto favorevolmente la recente nomina di quattro vicedirettrici, ma ha lamentato lo “stabile sovraffollamento” della struttura, dove ora sono registrate 1.429 presenze (757 persone italiane, 672 straniere) su una capienza di 1.100.

Ha quindi segnalato la necessità di rinnovare gli spazi, tra cui la palestra, all’Ipm Ferrante Aporti, dove le presenze sono invece 49 (36 minori), su una capienza di 46.

Per quanto riguarda il Cpr Brunelleschiha proseguito – la cui capienza è di 70 posti (ora ce ne sono 62 occupati), sarebbe necessario informare meglio sui progetti disponibili, in collaborazione con la Prefettura, e promuovere il diritto alla salute all’interno della struttura.

Infine, Diletta Berardinelli ha segnalato di aver effettuato un sopralluogo anche alle camere di sicurezza di via Bologna, che nell’ultimo anno hanno registrato 361 passaggi (164 adulti) e di aver svolto ulteriori attività di ascolto e confronto, anche con la partecipazione a convegni e a momenti laboratoriali.

È stato anche elaborato un progetto formativo nell’ambito del bando Cerv 2025 Equalha annunciato – mentre il prossimo 19 novembre ci sarà anche un incontro con un Tavolo territoriale promosso da VolTo.

Nel dibattito in Commissione, Luca Pidello (PD) ha rimarcato le difficoltà legate al sovraffollamento delle strutture e la necessità di intervenire per riqualificare gli edifici. Bisogna anche effettuare investimenti – ha aggiunto – per consolidare prassi alternative al Cpr.

Pietro Abbruzzese (Torino Bellissima) ha chiesto approfondimenti sulla salute delle persone ristrette e sulla situazione delle donne. Ha quindi proposto di valutare l’utilizzo delle “Carceri Nuove” per situazioni particolari di detenzione, ad esempio per donne con bambini.

Pietro Tuttolomondo (PD) ha rilanciato l’idea di implementare la telemedicina all’interno del Lorusso e Cutugno.

Tiziana Ciampolini (Torino Domani) ha elogiato lo sguardo nazionale ed europeo della garante, auspicando ulteriori occasioni di confronto.

Amalia Santiangeli (PD) ha dato il benvenuto alla nuova garante e si è augurata che prosegua positivamente la sinergia tra garante e consigliere e consiglieri comunali.

Nel congratularsi con Diletta Berardinelli per l’incarico ricevuto, Caterina Greco (PD) ha sottolineato la necessità di potenziare i percorsi di autonomia e di intervenire sul nuovo Piano Socio-sanitario regionale per offrire migliori opportunità di cura alle persone private della libertà personale.

Occorre anche favorire l’educazione delle persone adulte ristrette tramite i Cpia – Centri Provinciali per l’Istruzione degli adulti e l’intervento di mediatori interculturali – ha aggiunto Dorotea Castiglione (M5S).

Dobbiamo lavorare per migliore la condizione delle persone all’interno del Cpr e ottenere più risorse per l’edilizia carceraria – ha ribadito Pierino Crema (PD), che si è detto contrario al riutilizzo delle Carceri Nuove.

Dobbiamo tutelare i diritti in maniera trasversale, favorendo l’integrazione – ha affermato Valentina Sganga (M5S).

Per Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) è fondamentale implementare l’assistenza medica in presenza nelle strutture, anziché la telemedicina. Ha quindi proposto un sopralluogo alle Carceri Nuove e di offrire ai consiglieri comunali la possibilità di vivere l’esperienza di uno o più notti in carcere per comprendere meglio la situazione.

Sara Diena (Sinistra Ecologista) ha elogiato il lavoro di networking che sta svolgendo la garante; Simone Tosto (PD) ha chiesto approfondimenti sul coinvolgimento del Terzo settore e sulle attività di re-inserimento e imprenditorialità delle persone straniere nei loro Paesi d’origine.

Massimiliano Quirico