Si è svolto ieri sera, presso il Polo culturale “Cultures and Mission” di via Cialdini, un incontro sulla situazione a Betlemme, che come il resto della, Palestina attraversa una fase storica particolarmente tesa e delicata.
L’incontro, organizzato allo scopo, hanno spiegato gli organizzatori, di “andare oltre le narrazioni delle cronache televisive”, ha visto la partecipazione di Nizar Lama, guida turistica in arrivo da Betlemme e la giornalista Federica Bello, mentre il consigliere Vincenzo Camarda ha rappresentato la Città di Torino su delega del sindaco Stefano Lo Russo.
“È stato un onore partecipare a questa iniziativa, per me molto significativa” ha commentato Vincenzo Camarda, aggiungendo: “L’11 marzo 2024, infatti, il Comune di Torino ha approvato una mia mozione per fare della nostra città la Città della Pace .

Molte realtà cittadine si occupano da tempo di pace, ma mancava un coordinamento. Abbiamo iniziato a costruirlo insieme, perché Torino può fare di più. Penso ad un altro momento simbolico“, ha sottolineato Camarda, “ovvero l’arrivo alla stazione di Porta Susa della Luce della Pace da Betlemme, che viene accolta e condivisa da centinaia di giovani: un gesto semplice ma carico di significato.
In questa direzione si inserisce anche il patto di collaborazione tra Torino e Betlemme, che va oltre la mozione approvata e si traduce in eventi, scambi culturali e azioni concrete che aiutano a costruire una cultura della pace giorno dopo giorno. Torino è orgogliosa di contribuire a questo percorso comune, consapevole che – come insegna la storia – la sfida più grande dopo ogni conflitto è anche ricostruire un’identità forte e condivisa“, ha concluso il consigliere.
(redazione)
