La pace vista da bambine e bambini

Non basta un mondo senza guerra per vivere in pace. Occorre che siano garantiti i diritti di tutti, dal diritto ad avere una casa o al diritto di potersi curare. O, per quanto riguarda bambine e bambini, il diritto di giocare o di frequentare la scuola.

E’ il messaggio che ha lasciato in Sala Rossa la classe IV C della scuola Sibilla Aleramo, che ha vinto il Premio “Teresa Sarti Strada”, organizzato da EMERGENCY, rivolto a tutte le studentesse e agli studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado d’Italia. La classe ha partecipato al concorso con un disegno e con due poesie, una sulla pace e una sulla guerra.

Il premio è istituito e finanziato da Fondazione Prosolidar, dedicato a Teresa Sarti Strada, prima Presidente di Emergency, insegnante e promotrice della diffusione di una cultura di pace e dei diritti nelle scuole, nonché moglie del fondatore della stessa organizzazione umanitaria fondata da Gino Strada, venuta a mancare nel 2009.

L’edizione 2024/25 invitava bambine e bambini a riflettere e ad esprimersi sul tema “Immaginare un mondo senza guerra è un progetto possibile”.

Dopo una visita al Palazzo Civico, la classe è stata ricevuta dalla Presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo e dall’Assessora all’Istruzione, Carlotta Salerno.

Qui hanno mostrato il disegno vincitore del Premio e hanno e recitato le poesie.

All’incontro hanno preso parte, oltre ai consiglieri Pierlucio Firrao e Silvia Damilano, anche il consigliere Pietro Abbruzzese che ha ricordato brevemente Teresa Sarti e Gino Strada dei quali è stato amico e con i quali ha collaborato in alcune zone martoriate del mondo.

F.D’A.