“Ego sapientia habito in consilio” (Io, la saggezza, dimoro in Consiglio), è il cartiglio all’interno del dipinto che abbellisce il soffitto della Sala Rossa, simbolo della saggezza presente nel regno celeste e in quello terreno. Rappresenta (e ha rappresentato) una sorta di monito per i componenti della Sala Rossa per i quali la saggezza stessa deve essere alla base di un buon governo.
Ma basteranno raziocinio e buonsenso a guidare in futuro l’Assemblea di Palazzo di Città?

A giudicare dalla simulazione di una seduta di Consiglio Comunale effettuata da ragazze e ragazzi del terzo anno di Liceo Scientifico e Classico dell’Istituto Sociale, questa mattina nella sala Capigruppo di Palazzo Civico, l’evoluzione tecnologica affiancherà la “Sapientia”. Studenti e studentesse, divisi in due gruppi rappresentativi di maggioranza e minoranza, hanno dato vita a dibattiti su politiche per migliorare la vita dei cittadini. In particolare si sono soffermati sui temi della mobilità, rilevando tempi di tragitto percorsi in auto o in bus tra due o più punti della città, ragionando su collegamenti effettuati con navette, non mancando di tenere in considerazione la sostenibilità anche da un punto di vista economico. Non un libro dei sogni, dunque, ma un’ipotesi che tenesse in considerazione elementi di fattibilità e concretezza. A questo punto, consiglieri e consigliere in erba, dopo un ampio dibattito hanno interpellato chatgpt, la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale, per una valutazione sulle ipotesi in campo, ricevendo risposte e giudizi su quanto richiesto.
L’esperienza di oggi ha consentito a studentesse e studenti di prendere conoscenza, da protagonisti, dei meccanismi che regolano il funzionamento del Consiglio comunale e del ruolo che lo stesso ha nell’ambito dell’indirizzo delle politiche cittadine. Si è trattato di un’iniziativa prevista dal modulo di formazione “Libertà e partecipazione” all’interno del percorso “Officina Apprendisti” delle “Piccole Officine Politiche” (POP) che l’Arcidiocesi propone alle scuole per il monte ore di Educazione Civica.
Il tema è stato successivamente approfondito con la Presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo che ha voluto salutare le ragazze e i ragazzi, entrando nel dettaglio delle competenze del Consiglio Comunale ai compiti di indirizzo e alla prerogative del controllo sull’operato della Giunta.
Grippo ha auspicato che da iniziative come queste possa scaturire la passione per la politica e la volontà di mettersi al servizio della comunità, evidenziando come occorra un’apertura della politica ad accogliere i giovani ma come, allo stesso tempo, sia necessaria la disponibilità dei giovani a mettersi in gioco. La Presidente ha quindi invitato a riflettere sull’importanza di esercitare il diritto di voto e sulla necessità di costruire il senso della mediazione necessario in politica ma soprattutto nella vita.
Federico D’Agostino
