Due mostre al Museo dell’ex carcere Le Nuove

Maria Grazia Grippo (a destra) consegna una targa della Città per gli 80 anni di Anei alla presidente nazionale dell'associazione, Anna Maria Sambuco.
Forse non tutti sanno che l’ex carcere torinese ‘Le Nuove’ in via Borsellino è visitabile tutti i giorni alle ore 15 – anche alle ore 17 il sabato e la domenica – grazie alle visite guidate curate dell’associazione ‘Nessun uomo è un’isola’ nella parte del penitenziario trasformata in museo.
Fino al 31 gennaio ’26 sono aperte anche due piccole quanto significative esposizioni che rientrano nel percorso di visita organizzate da Anei, l’Associazione nazionale ex internati custode della memoria degli (almeno) 650mila militari italiani che dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 finirono prigionieri dei nazisti nei campi di concentramento per non aver aderito alla Repubblica di Salò rifiutando ogni compromesso con il regime.
In occasione degli ottant’anni dalla nascita dell’associazione sono esposti scritti, pitture, disegni, composizioni musicali che i prigionieri composero in condizioni disumane; ‘L’arte in prigionia degli internati militari nei lager nazisti’ consente di ammirare l’attività artistica a cui hanno dato vita uomini privati della libertà e della dignità.
In una sala attigua si torna a vedere ‘La guerra di Dino’, – esposizione che nel 2020 ricevette il plauso dell’allora presidente del Parlamento europeo David Sassoli – dedicata a Bernardino ‘Dino’ Ferrero da un idea del figlio Ico grazie alle lettere inviate dal padre durante la guerra.
L’esposizione raccoglie documenti, video, fotografie, cartoline, lettere, medaglie e oggetti personali, tracciando l’odissea di Dino tra Grecia, Albania e Germania.
Alla presentazione dell’iniziativa la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo ha consegnato una targa a nome dell’amministrazione comunale in occasione dell’ottantesimo anniversario di Anei celebrato anche lo scorso giugno nella Sala Colonne di Palazzo civico.
Per partecipare alle visite nell’ex carcere occorre prenotare al sito del museo: www.museolenuove.it.
Informazioni ai numeri telefonici 331.2173408/011. 7604881.
(Roberto Tartara)