Sostenere le pazienti durante la chemioterapia e accompagnare i tempi d’attesa nelle sale d’aspetto e al pronto soccorso.
Il concerto jazz al teatro Juvarra di sabato scorso celebra l’iniziativa pluriennale dell’ospedale Sant’Anna: dal 2017 si pratica metodicamente la cura musicale in corsia se pensiamo che in questi nove anni sono stati quasi cinquecento (500!) i concerti ospitati due volte la settimana nei vari spazi ospedalieri di via Ventimiglia interpretati da quattrocento artisti.
Lo Juvarra ha ospitato un concerto aperitivo – offerta minima 25 euro – a sostegno degli ideatori, la Fondazione medicina a misura di donna presieduta da Chiara Benedetto organizzatrice dei concerti. Con il direttore artistico Raimondo Cesa hanno suonato: 3Chic; Emanuele Cisi; T-Bone quartet; Sambalelè; Elis Prodon & Blessing quintet; Coutinho trafic silveira trio, Mattia Basilico quartet. Tutti dediti alla causa – senza percepire cachet – di reperire risorse per la Fondazione in progetti finalizzati alla prevenzione.
‘E’ lo strumento più efficace per proteggere la nostra salute’ – ha commentato la presidente della Sala Rossa Maria Grazia Grippo ai saluti istituzionali -; ‘controlli periodici, stili di vita sani e un’informazione corretta permettono di evitare molte malattie o di scoprirle in fase precoce quando intervenire è più semplice e le possibilità di guarigione sono maggiori’.
(Roberto Tartara)
