Uno spazio dedicato a ONG e associazioni operanti nel campo della cooperazione internazionale e ad iniziative di pace, una vera e propria “Cittadella della cooperazione internazionale”. Lo chiedeva, nel dicembre del 2023, una mozione approvata in Sala Rossa, con Elena Apollonio quale prima firmataria.
Oggi, in sede di verifica di attuazione da parte delle commissioni Cultura e Pari opportunità (in seduta congiunta sotto la presidenza di Lorenza Patriarca), l’annuncio da parte della vicesindaca Michela Favaro: La Casa della cooperazione ha già un indirizzo preciso: l’edificio scolastico, oggi dismesso, di via Bardassano 5 /a, a poca distanza da corso Casale. La vicesindaca ha spiegato che verrà prossimamente predisposto un bando per l’assegnazione, basato sulla presentazione di un progetto che possa fare della struttura – in posizione semicentrale e dotata di ampi spazi esterni – un punto di riferimento cittadino per le ONG e le associazioni attive nell’ambito delle iniziative per la cooperazione internazionale, la pace e la cittadinanza globale.
Rispondendo agli interventi della consigliera Apollonio e del Consigliere Fissolo, la vicesindaca ha precisato che il bando pubblico prevederà una premialità per candidature risultanti dall’aggregazione di vari soggetti: il focus della nuova struttura, ha precisato Favaro, sarà comunque quello della cooperazione internazionale.
C.R.
