L’organizzazione dei prossimi lavori è stato al centro della seduta del 12 gennaio 2026 della Prima Commissione, presieduta da Anna Borasi (PD).
La presidente ha annunciato uno studio dello stato degli immobili di proprietà del Comune di Torino, con particolare attenzione a quelli a uso sociale.
Continueranno inoltre – ha spiegato – le audizioni delle società partecipate sugli investimenti che hanno in programma e gli approfondimenti sui lavori finanziati con fondi del Pnrr e sulle risorse umane del Comune di Torino.
Pierlucio Firrao (Torino Bellissima) ha sollecitato un approfondimento su tutto il patrimonio immobiliare comunale attuale, in particolare di quello gestito dalle Circoscrizioni.
Angelo Catanzaro (PD) ha chiesto un’ulteriore audizione della Soris sul tema delle riscossioni e delle società partecipate sulle assunzioni delle “categorie protette”, anche coinvolgendo le sigle sindacali.
Dorotea Castiglione (M5S) ha proposto un aggiornamento sui beni confiscati alle mafie, in particolare sul castello di strada del Bramafame; Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) sulla sepoltura dei feti, sulla revoca del Patto di collaborazione riguardante l’immobile di corso Regina Margherita 47, sede dell’ex Centro sociale Askatasuna, e sulla verifica dei provvedimenti consiliari relativi al diritto dell’abitare; Simone Fissolo (Moderati) sulle modifiche del Regolamento del Consiglio Comunale riguardanti le competenze delle Commissioni consiliari proposte dalla presidente del Consiglio Comunale.
Caterina Greco (PD) ha suggerito una comparazione tra turn-over del personale del Comune di Torino e innovazione digitale dei processi gestionali e un’analisi degli sportelli delle Circoscrizioni. Ha quindi chiesto approfondimenti sulle novità introdotte in seguito al riconoscimento di Torino come “Comune amico della famiglia”.
Tiziana Ciampolini (Torino Domani) vorrebbe approfondire le questioni legate alla partecipazione e al funzionamento delle Consulte comunali.
Luca Pidello (PD) ha chiesto di affrontare in seduta congiunta con la Commissione Legalità il tema degli immobili confiscati alla criminalità organizzata, come già avvenuto in passato.
Per Pierino Crema (PD) è necessario un focus specifico sulla nuova biblioteca civica, sulla riorganizzazione degli spazi comunali, in particolare di quelli del Polo del ’900, e sul nuovo Piano Regolatore Generale (Prg).
Massimiliano Quirico
