In vista delle celebrazioni nazionali della XXXI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si terranno a Torino il 21 marzo 2026, nella seduta del 19 gennaio 2026 il Consiglio Comunale di Torino ha approvato all’unanimità (34 voti favorevoli su 34 consigliere e consiglieri presenti) una mozione (primo firmatario: Luca Pidello – PD) per valorizzare l’iniziativa.
Il documento, presentato nella seduta del 22 dicembre 2025 delle Commissioni Legalità e Quinta e della Conferenza dei Capigruppo, è stato co-firmato da Vincenzo Camarda (PD), Claudio Cerrato (PD), Tiziana Ciampolini (Torino Domani), Sara Diena (Sinistra Ecologista), Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – Demos), Simone Fissolo (Moderati) e Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) ed è stato approvato con due emendamenti proposti da Lorenza Patriarca (PD).
Nel chiedere a sindaco e Giunta Comunale di dare adeguato risalto e favorire la partecipazione all’evento, anche tra le università e le scuole di ogni ordine e grado, la mozione inoltre incentiva la riflessione sulle tematiche della legalità, della buona amministrazione e del contrasto alle mafie all’interno dell’Amministrazione, coinvolgendo enti e realtà del territorio.
La mozione, infine, promuove, l’organizzazione di percorsi di preparazione e confronto tra studenti e studentesse delle diverse scuole, valorizzando le figure delle vittime innocenti di mafia e i loro familiari come esempi di cittadinanza e prevede, anche in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino, l’apertura delle scuole come luoghi di confronto e di svolgimento di iniziative aperte alla cittadinanza nelle giornate del 20 e 21 marzo 2026, anche al di fuori del consueto orario scolastico.
Il nostro territorio – ha affermato il primo firmatario, Luca Pidello (PD) – è tutt’altro che esente dalle minacce della criminalità organizzata e dobbiamo rafforzare il nostro impegno per contrastarle.
La vicesindaca Michela Favaro, accogliendo con favore l’atto, ha ringraziato i proponenti. Ospitare a Torino la Giornata nazionale – ha affermato – è motivo d’orgoglio e di impegno, ma anche di riflessione e di azione per promuovere la cultura della legalità e ricordare le vittime innocenti delle mafie.
Massimiliano Quirico
