Nei giorni scorsi, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo ha partecipato a due incontri con i Consigli circoscrizionali. Le riunioni, che per ora hanno coinvolto le Circoscrizioni 2, 3, 4, 7 e 8 (le rimanenti saranno coinvolte la settimana prossima) sono state convocate per la presentazione da parte della presidente di tre proposte di deliberazione, aventi come oggetto: la modifica della Statuto in materia di decentramento; la modifica del Testo Unico delle norme regolamentari sulla partecipazione, il referendum, l’accesso, il procedimento, la documentazione amministrativa e il difensore civico; la modifica al Regolamento del Decentramento.
Modifiche che si sono rese necessarie, ha spiegato Grippo, soprattutto per adeguare alcune disposizioni locali alla normativa nazionale. Altre ancora, invece, sono il risultato dell’esperienza di tre anni di amministrazione che hanno fatto emergere la necessità di intervenire su Statuto e regolamenti, per migliorare alcuni aspetti della macchina istituzionale.
La presidente Grippo com il presidente della Circoscrizione 4, Alberto Re
Fra i punti salienti delle proposte: l’istituzione di una fascia per presidente del Consiglio comunale e presidenti di Circoscrizione, da indossare durante cerimonie e manifestazioni pubbliche al fine di facilitarne la riconoscibilità da parte della cittadinanza; il passaggio della pubblicazione degli atti all’albo pretorio solo più nella versione online; il definitivo superamento della fase emergenziale nelle procedure della partecipazione; la modifica della composizione per la pronuncia sull’ammissibilità dei referendum locali e il riconoscimento all’interno dello Statuto del ruolo del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale.
Altre modifiche riguardano le competenze della conferenza dei Capigruppo e il riconoscimento dell’evoluzione dei Diritti di Tribuna (la conferenza stampa dei presentatori delle petizioni al Consiglio comunale) che non vengono più effettuati solo a Palazzo Civico ma, a partire da questo mandato amministrativo, anche sul territorio.
Nelle prossime settimane, le delibere saranno sottoposte al voto da parte del Consiglio comunale.