Prima Assemblea del Coordinamento Torino Antirazzista e Plurale, ieri alla biblioteca civica di via della Cittadella. L’assessore al welfare, Jacopo Rosatelli che presiede il Coordinamento, ha ribadito il ruolo di questa rete nata per unire istituzioni e associazioni nella lotta al razzismo con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto e della reciprocità, mettere a sistema le iniziative antirazziste, contrastare discriminazioni e promuovere una città più inclusiva e plurale.
“Siamo entrati nell’ultimo anno pieno di una consiliatura densa e connotata, con l’Amministrazione che in tutte le sue declinazioni ha avuto modo di mostrare che quando si tratta di mostrare da che parte stare non ci sono state esitazioni, ha affermato la Presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo, intervenuta per un saluto all’assemblea. La differenza nelle scelte la fa quasi sempre il vissuto, questo è un luogo sempre più aperto e sempre più plurale a chi rappresenta le comunità che vivono sul nostro territorio può davvero essere quello che ci consente di fare scelte efficaci rispetto ad un problema, quello della razzializzazione, che interessa tutti gli strati della società”.
“Sono felice di vedere realtà impegnate per la costruzione di una nuova cittadinanza, ha invece detto Abdullahi Ahmed, intervenendo in qualità di presidente della Commissione speciale contro Intolleranza e Razzismo. Questo Coordinamento rappresenta una nuova partenza, la Commissione che presiedo ha ospitato 93 realtà, più dell’80% di queste non erano mai state audite a Palazzo Civico. Dalle proposte avanzate abbiamo raggiunto alcuni traguardi insieme alla Giunta, facendo la nostra parte come Comune anche contro ostacoli burocratici, riuscendo, ad esempio a ridurre a meno di un mese i tempi per i certificati di idoneità alloggiativa con procedure semplificate e impegnandoci perché tutti coloro che risiedono in città si sentano cittadini torinesi”.
Federico D’Agostino
