Dal 23 al 25 gennaio 2026, il Sermig di Torino accoglie il XXI Congresso Nazionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI) per l’elezione del nuovo Consiglio nazionale.
Delegati da tutte le regioni italiane partecipano a dibattiti e workshop sui temi della comunicazione etica, della formazione professionale e del ruolo del giornalista cattolico nel panorama mediatico contemporaneo.
Il programma – domenica 25 la sede dei lavori sarà l’hotel Fortino – prevede momenti di riflessione liturgica, confronti sul futuro dell’associazione e la consegna del Premio Emilio Rossi, dedicato a chi si distingue per l’impegno nel giornalismo cattolico, riconoscimento riservato quest’anno a don Luigi Ciotti, fondatore di Libera e del Gruppo Abele.
Fondata nel 1959, l’UCSI promuove una comunicazione attenta ai valori etici e sociali, mantenendo un forte legame con le comunità e le istituzioni ecclesiali.
Con questo congresso, l’associazione ribadisce la sua missione: formare professionisti dell’informazione capaci di coniugare competenza giornalistica e valori cattolici, offrendo strumenti e occasioni di confronto per affrontare le sfide del mondo mediatico odierno.
All’apertura dei lavori è intervenuto in rappresentanza dell’amministrazione civica Vincenzo Camarda, consigliere comunale del Pd, che ha portato il saluto della Città: “Non è casuale – ha commentato – che il Congresso si apra al Sermig, luogo torinese rappresentativo da decenni, presidio di umanità, dialogo e impegno concreto per la pace e la giustizia sociale. Valori che parlano direttamente anche al mondo del giornalismo e della comunicazione.”
(Roberto Tartara)
