Sergio Velluto, presidente della Chiesa Valdese di Torino, è stato audito nella seduta del 17 febbraio 2026 delle Commissioni Contrasto fenomeni di intolleranza e razzismo e Quinta, presieduta da Abdullahi Ahmed (PD).
Velluto ha ringraziato per il gradito invito a Palazzo Civico e ha illustrato le attività in programma a Torino per celebrare la promulgazione delle “Lettere patenti” del re Carlo Alberto, avvenuta il 17 febbraio 1848, che sancirono l’emancipazione di valdesi ed ebrei.
Le Lettere patenti furono un primo passo – ha affermato Sergio Velluto – verso l’uguaglianza dei diritti dei sudditi sabaudi, che vide poi piena attuazione nel 1929 e, successivamente, nel 1984, con la riforma del Concordato.
Sono circa 5mila i valdesi a Torino, 20mila in tutta Italia, ma le firme per l’8 per mille in Italia sono circa 500mila – ha spiegato Velluto.
Federica Zanantonio Martin, coordinatrice delle attività diaconali, ha quindi raccontato le progettualità che vengono svolte in favore delle persone bisognose e fragili, anche attraverso il centro socio-educatico Passo Social Point, attivo da 11 anni.
La maggior parte delle attività – ha precisato – vengono realizzate nel quartiere San Salvario.
A Barriera di Milano sono anche aperti sportelli per ricerca lavoro, casa, sovraindebitamento e assistenza legale.
Sono presenti pure spazi per minori e adolescenti, anche per il supporto allo studio.
Sono inoltre attivi progetti in favore di donne e persone ristrette e progetti di accoglienza e inclusione per migranti.
Nel dibattito in Commissione, Lorenza Patriarca (PD), Pietro Abbruzzese (Torino Bellissima), Ferrante De Benedictis (FDI) e Valentino Magazzù (PD) hanno ringraziato gli ospiti per il lavoro svolto e la grande apertura verso il prossimo.
Ivana Garione (Moderati) ha chiesto approfondimenti sulla gestione efficiente dei progetti attivati, con bassi costi di gestione; Pierino Crema (PD) sulla libertà di culto prevista dalle leggi del ‘29.
Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) ha proposto di rinominare in “piazzetta Valdese” una parte di via San Pio V a Torino.
Massimiliano Quirico
