Addio a Giancarlo Quagliotti

Torino ha dato l’ultimo saluto a Giancarlo Quagliotti, ex consigliere ed ex assessore comunale. Nella camera ardente, allestita nella Sala Colonne di Palazzo Civico, consiglieri di ieri e di oggi, compagni di partito e avversari politici, hanno reso omaggio all’ex capogruppo del Partito comunista, formazione politica con la quale venne eletto in Consiglio Comunale, nel 1970. Nel 1975, divenne assessore nella Giunta guidata dal Sindaco Diego Novelli. Molti i temi verso i quali ha rivolto il suo impegno in Sala Rossa, dalle politiche abitative, all’igiene urbana, dalle infrastrutture alla depurazione delle acque, dai trasporti alla gestione delle aziende comunali, nonché verso le crisi industriali e le vertenze sindacali.

L’estremo saluto della Presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo

La Vice Sindaca, Michela Favaro, nel corso della cerimonia di commiato, lo ha ricordato sottolineandone la centralità nella scena politica di Torino, un uomo che ha dedicato l’intera esistenza al servizio pubblico, con un ruolo cruciale come assessore e come consigliere durante gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, periodi di profonda trasformazione per il capoluogo piemontese. Elide Tisi, presidente dell’Associazione dei Consiglieri emeriti, ha messo in risalto il ruolo di Quagliotti alla guida dell’Associazione dal 2013 al 2025, dodici anni durante i quali ha promosso una visione della politica basata sullo studio, sul confronto democratico e sulla trasmissione della memoria alle nuove generazioni.

L’ex Sindaco Piero Fassino

Un pensiero commosso dedicato a Giancarlo Quagliotti, anche da parte dell’ex Sindaco Piero Fassino, compagno di partito fin dai tempi del Pci. Fassino ne ha ribadito la centralità nel panorama politico cittadino sottolineandone un’autorevolezza riconosciuta dagli avversari politici. Lo ha definito un riformista concreto, capace di unire le proprie radici operaie a una profonda saggezza istituzionale e al rigore analitico con qualità tali che gli consentivano di costruire dialoghi e relazioni anche con gli avversari. Oltre all’impegno pubblico, Fassino ha ricordato l’uomo dotato di grande umanità e ironia, in grado di tradurre i valori ideali in azioni quotidiane in favore del bene comune.

Elide Tisi, presidente dell’Associazione consiglieri emeriti

Presenti alla cerimonia di commiato, a Palazzo Civico e, successivamente, al Tempio Crematorio, molti esponenti del Partito Democratico del quale Quagliotti faceva a parte. La sua attività e il suo impegno all’interno del partito sono stati messi in rilievo dal segretario regionale, Domenico Rossi.

La Presidente del Consiglio comunale, Maria Grazia Grippo, che in questi anni aveva consolidato il rapporto con Quagliotti grazie alla collaborazione tra l’Associazione degli ex consiglieri e la Presidenza del Consiglio Comunale nel promuovere iniziative di approfondimento e confronto sui vari ambiti di governo dell’Amministrazione civica, ha voluto esprimere, attraverso la sua presenza, il cordoglio della Sala Rossa e la vicinanza ai familiari.

F.D’A.