Quale futuro per Rifugio Diffuso?

Si rinnovano gli allarmi sulla prosecuzione di Rifugio Diffuso, progetto della Città di Torino nato nel 2008 e primo in Italia a sperimentare azioni di accoglienza in famiglia rivolto a rifugiati e richiedenti asilo offrendo ai beneficiari vitto, alloggio, percorsi di sostegno e accompagnamento.
Recenti disposizioni del Ministero degli Interni prevedono dal 2025 la rendicontazione del contributo ricevuto – in precedenza forfettario – con evidenti difficoltà delle famiglie a giustificare spese quotidiane considerato che la spesa e le utenze sono a carico di tutta la famiglia che ospita il richiedente e difficilmente imputabili.
Oggi il Consiglio comunale ha approvato una mozione all’unanimità – primo firmatario Pierino Crema – di invito all’esecutivo per coinvolgere la Regione Piemonte nel garantire la continuità del progetto e gli eventuali finanziamenti; a sollecitare Anci a farsi carico della questione; a sollecitare il Ministero a correggere le modalità di rendicontazione; a individuare le eventuali risorse necessarie dalla fine dell’anno per la prosecuzione.
(Roberto Tartara)