In Sala Rossa il primo Natale di libertà

Palazzo Civico apre le porte allo spettacolo “Natale 1945”, tra memoria, impegno civile e invito alla pace

Il Municipio di Torino apre ancora una volta le porte alla cittadinanza per un evento di grande impatto sociale e culturale.

A marzo ospiterà infatti la rappresentazione teatrale “Natale 1945”, promossa dall’associazione Mille papaveri rossi aps e dal Museo Diffuso della Resistenza, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale di Torino, con il contributo del Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione.

Ancora una volta – dichiara la presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo – apriamo al pubblico le sale di Palazzo Civico, la casa delle cittadine e dei cittadini torinesi, per un’occasione speciale, per fare memoria – attraverso l’emozione del teatro – di una delle pagine più serie della nostra storia, quella del Natale del 1945: il primo Natale di libertà, tra lutti e dolori causati dalla guerra e speranze di ricostruzione e rinascita”.

Metteremo a disposizione la Sala Rossa, il cuore della vita politica e amministrativa torinese, per raccontare l’orrore della guerra, l’impegno civile e la voglia di pace, democrazia e ritorno alla normalità: un invito a riflettere sul nostro passato e sui conflitti che ancora oggi attraversano il mondo” – conclude Maria Grazia Grippo.

“Con l’azione teatrale ‘Natale del ’45’, il Museo prosegue nel programma di iniziative in occasione dell’80esimo anniversario del ciclo storico che ci ha portato alla Repubblica e alla Costituzione. La memoria della prima Giunta Municipale, tra la Liberazione e il novembre 1946, è doverosa, in quanto ci riporta auna situazione estremamente difficile per la nostra Città, prodotta dalla guerra. Ci sembra un invito tuttora valido a praticare i valori di democrazia e di partecipazione nati dalla Resistenza” – afferma Massimo Coda, direttore del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà.

Lo spettacolo è ambientato nel Natale del ’45, il primo Natale di libertà, che viene ricordato all’inizio della primavera di quest’anno, ottantesimo anniversario del referendum costituzionale e delle prime libere elezioni municipali.

Per raccontare quel Natale viene fatto un passo indietro: a quella primavera di ottantun anni fa, ai giorni della Liberazione, quando tutto è ricominciato.

Queste le date e gli orari degli spettacoli, a ingresso gratuito, che si terranno nella Sala Rossa del Municipio di Torino:

– giovedì 12 marzo 2026: ore 10,00 – 12,00 – 15,00;

– venerdì 13 marzo 2026: ore 10,00 – 12,00 – 15,00;

– sabato 14 marzo 2026: ore 10,00 – 12,00 – 14,30 – 16,30;

– domenica 15 marzo 2026: ore 10,00 – 12,00 – 14,30 – 16,30.

Ricerca testi: Guido Vaglio; musica live Costanza Bellugi e Niccolò Bosio; organizzazione/amministrazione Christian Nasi; progetto e regia Gianni Bissaca. Con: Alberto Barbi, Mafe Bombi, Katia Malan, Stefania Rosso, Gianni Bissaca.

Prenotazione obbligatoria su www.museodiffusotorino.it da lunedì 2 marzo 2026, fino all’esaurimento dei posti disponibili.

Massimiliano Quirico