Sala Rossa: “Alle elezioni con file in ordine alfabetico non distinte per genere”

Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato oggi una mozione (primo firmatario Angelo Catanzaro), con la quale impegna la Giunta a predisporre e diffondere, a partire dal referendum sulla giustizia previsto per il 22 e 23 marzo 2026, apposite linee guida operative rivolte ai Presidenti di seggio del Comune di Torino, affinché l’organizzazione degli elettori in attesa di votare avvenga esclusivamente secondo criteri alfabetici e non più sulla base della distinzione per genere, superando definitivamente la prassi delle due file separate (maschile/femminile), in coerenza con la numerazione progressiva unica delle liste prevista dall’art. 2-bis del D.L. 27/2025 (conv. in L. 72/2025) e con i principi di uguaglianza e non discriminazione.

Il documento ricorda che a partire dal 30 giugno 2025, le liste elettorali in Italia sono unificate, eliminando la distinzione di genere (maschile/femminile) in favore di un unico elenco alfabetico e che tale riforma si inserisce nel solco dei principi costituzionali di uguaglianza e non discriminazione, contribuendo al superamento di prassi amministrative fondate su una visione binaria dell’identità di genere.

F.D’A.