Respinte due mozioni che sfiduciavano l’assessore al welfare Jacopo Rosatelli e ne chiedevano le dimissioni. A presentarle erano stati vari esponenti delle opposizioni di centrodestra (primi firmatari, Giuseppe Iannò ed Enzo Liardo).
Entrambi i documenti sono stati respinti con 23 voti contrari, 10 favorevoli e un’astensione. L’esclusione dell’assessore dalla Giunta comunale, nelle intenzioni dei proponenti, avrebbe dovuto avvenire a causa della sua partecipazione alla manifestazione seguita alla sgombero dell’edificio occupato dal centro sociale Askatasuna, nel dicembre scorso. Una partecipazione da essi ritenuta incompatibile con il suo rivestire una carica istituzionale.
Contro le due mozioni contenenti la richiesta di dimissioni, sono intervenuti con sfumature diverse gli esponenti della maggioranza Claudio Cerrato, Silvio Viale, Tiziana Ciampolini ed Emanuele Busconi.
A favore dei documenti presentati hanno invece preso la parola gli esponenti dell’opposizione di centrodestra Giuseppe Iannò, Enzo Liardo, Pierlucio Firrao, Federica Scanderebech, Fabrizio Ricca, Ferrante De Benedictis e Domenico Garcea, esprimendo anche giudizi negativi nei confronti delle attività amministrative dell’assessore. Andrea Russi, a sua volta critico verso l’assessore e la sua maggioranza, ha invece dichiarato di non votare le mozioni presentate.
(C.R.)
