Caso Rosatelli, Forza Italia: “Dimissioni come segnale politico, basta ambiguità nella maggioranza”

Si accende il dibattito in Sala Rossa dopo la richiesta di dimissioni presentata in Consiglio Comunale nei confronti dell’assessore Rosatelli. Una presa di posizione che, secondo Forza Italia, va ben oltre la valutazione sull’operato amministrativo degli ultimi anni.

A chiarirlo è il consigliere Domenico Garcea, che interpreta l’iniziativa come un segnale politico rivolto all’intera maggioranza. Nel mirino non ci sono soltanto le deleghe gestite dall’assessore — in particolare quelle legate all’Assistenza sociale — ma soprattutto l’impostazione politica che ha caratterizzato l’amministrazione.

Secondo il Centrodestra, la richiesta rappresenta un messaggio netto contro quelle che vengono definite “ambiguità politiche”, in particolare rispetto ai rapporti intrattenuti in passato con realtà come Askatasuna. Relazioni che, pur dichiarate oggi concluse, avrebbero lasciato un’impronta significativa nelle scelte politiche della maggioranza.

Le critiche si concentrano anche sull’area di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) e su quei settori che, secondo l’opposizione, continuerebbero a garantire copertura politica a frange considerate radicali e violente del movimento autonomo. Un riferimento diretto agli episodi verificatisi durante recenti manifestazioni cittadine, ritenuti incompatibili con i principi di legalità e rispetto delle istituzioni.

Da qui la richiesta di “chiarezza politica”, che Forza Italia considera ormai non più rinviabile.

La domanda di dimissioni, sottolinea Garcea, assume quindi un valore simbolico e politico: non un attacco personale, ma un tentativo di portare allo scoperto le contraddizioni interne alla maggioranza.
Il centrodestra ribadisce infine la necessità di una guida amministrativa “coerente e trasparente”, capace di segnare una distanza netta da ogni forma di ambiguità politica.