Contrada Torino, cambia lo Statuto della Fondazione

L’aggiornamento dello Statuto della Fondazione Contrada Torino è stato al centro dei lavori della seduta del 4 marzo 2026 della Commissioni Terza, Seconda e Quinta, presieduta da Pierino Crema (PD).

Nell’occasione, l’assessore al Commercio, Paolo Chiavarino, ha illustrato la deliberazione che propone alcune modifiche allo Statuto dell’ente, per adeguarlo al quadro normativo vigente, aggiornando anche l’oggetto sociale e valorizzandone ulteriormente il ruolo, anche a livello piemontese.

Viene inoltre introdotta la distinzione tra soci fondatori promotori, soci fondatori ordinari e sostenitori.

L’assessore ha spiegato che l’ente è nato come Comitato Contrada di Po nel 1998 per riqualificare l’area di piazza Castello, via Po e piazza Vittorio Veneto e che, nel 2008, è diventato Fondazione Contrada Torino onlus.

Soci fondatori sono stati il Comune di Torino e l’Università degli Studi di Torino, con i quali tuttora collabora attivamente, in particolare per la riqualificazione di portici e facciate e la rimozione dei graffiti nella zona.

Nel dibattito in Commissione, Pierino Crema (PD) e Ivana Garione (Moderati) hanno chiesto approfondimenti sulla figura del presidente della fondazione, sui soci, sui revisori e sull’amministrazione dell’ente; Maria Grazia Grippo (PD) sull’attuale board e sul rinnovo della mission.

Lorenza Patriarca (PD), Pierino Crema (PD) e Tony Ledda (PD) hanno proposto un’audizione dei rappresentanti della Fondazione in Commissione, anche per analizzare gli interventi di riqualificazione urbana svolti.

L’assessore Paolo Chiavarino ha spiegato che l’attuale presidente della Fondazione è Cristina Peddis, consiglieri sono Paola Parmentola e Giuseppe Graziano.

Il documento è stato liberato per l’aula e passerà ora al vaglio del Consiglio Comunale.

Massimiliano Quirico